Marx nasceva 200 anni fa La sua importanza oggi in un incontro all’Ariostea
Venerdì doppia iniziativa a cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara. In particolare, alle 17 in sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (via Scienze) ci sarà la conferenza “Duecento anni di Marx”, con...
Venerdì doppia iniziativa a cura dell’Istituto Gramsci di Ferrara. In particolare, alle 17 in sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (via Scienze) ci sarà la conferenza “Duecento anni di Marx”, con relatore Stefano Petrucciani, professore ordinario di filosofia politica alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma; introduce Davide Nanni.
A 200 anni dalla nascita di Karl Marx (1818), e nonostante le miriadi di interpretazioni che si sono accumulate sul suo pensiero, il significato e il valore della sua opera nella storia politica e intellettuale del mondo moderno restano ancora una questione aperta e meritevole di indagine. Le ragioni di ciò sono molteplici, in primis la straordinaria portata degli effetti che, direttamente o indirettamente, dall’opera di Marx si sono generati. La sua dottrina ha inciso profondamente sugli sviluppi storici successivi. Ha contribuito a cambiare il mondo come nessun altro filosofo ha fatto e la sua incidenza è forse paragonabile solo a quella dei grandi fondatori di religioni. Poi, alla dottrina di Marx si sono richiamati grandi partiti.
Sempre venerdì, ma dalle 9.30 alle 12.30 in sala Verde della Camera del Lavoro di Ferrara (piazza Verdi 5), vengono presentati i “Diari 1988-1994 di Bruno Trentin” (Ediesse 2017). —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
