La Nuova Ferrara

comacchio 

Le tele di Pini provano a fermare un mondo troppo veloce

D.B.
Le tele di Pini provano a fermare un mondo troppo veloce

Sabato a palazzo Bellini inaugura “Giocosa-mente” con i lavori degli ultimi 3 anni dell’artista ferrarese Presentazione di Scardino

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Da sabato fino al 30 novembre a palazzo Bellini a Comacchio (in via Agatopisto) sarà esposta una mostra del pittore ferrarese Alfredo Pini. Intitolata “Giocosa-mente”, permetterà ai visitatori di vedere i lavori degli ultimi tre anni dell’artista, tra olii e tecniche miste, sia su tela che su carta, i cui soggetti rappresentati sono vedute urbane e musicisti jazz a tema la velocità della quotidianità.

i soggetti

«Ormai tutto è veloce, perfino il pensiero - spiega Pini –, con queste opere voglio rappresentare le tante trasformazioni nella vita di tutti i giorni, alle quali ci adattiamo con sempre maggiore fatica. In fondo, solo i musicisti, in particolare i jazzisti, riescono a fermare il tempo, perché restano legati alle loro radici. Le opere diventano così pagine di memoria, perché anche vedute di un passato prossimo sembrano ormai di un passato remoto. Dobbiamo riappropriarci del nostro tempo e degli spazi, per seguire le cose che amiamo».

la sagra

L’inaugurazione della mostra di Pini è uno degli eventi culturali inseriti nel ricco programma della Sagra dell’anguilla. La presentazione al pubblico è in programma sabato alle 17, con la presenza del critico d’arte ferrarese Lucio Scardino e la possibilità (solo nei primi giorni) di avere il catalogo abbinato alla mostra, nel quale per ciascuna opera c’è una breve descrizione firmata dallo stesso artista. La mostra rimarrà aperta fino al 30 novembre, eccetto i due week end di sagra, aperta la domenica, sarà visitabile dal lunedì al sabato, con orario 9-13 e 15-18. L’ingresso è gratuito. —

D.B.

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