Il brodo culturale e la modernità Giordano: troppe le decisioni di pancia
il dialogoLo scrittore Paolo Giordano ha tenuto ieri un incontro alla Facoltà di Economia, partendo da spunti tratti dal suo ultimo romanzo “Divorare il cielo” e ha toccato argomenti di grande...
il dialogo
Lo scrittore Paolo Giordano ha tenuto ieri un incontro alla Facoltà di Economia, partendo da spunti tratti dal suo ultimo romanzo “Divorare il cielo” e ha toccato argomenti di grande attualità. L’antitesi principale che ha costruito è stata tra religione e scienza, attraverso le storie verosimili dei suoi personaggi. Un passo fondamentale del romanzo è il cambiamento di ideologia della protagonista che, pur essendo cattolica, decide di effettuare la fecondazione assistita spinta dal desiderio di maternità. Affrontando questo spinoso argomento, l’autore cerca di spingere i lettori a documentarsi. Egli ritiene infatti che ci sia un anello mancante tra lo sviluppo scientifico e la vita delle persone e che la scienza non sia d’aiuto perché troppo veloce e incomprensibile. Così gli uomini agiscono in base ad informazioni mediate e sporadiche prendendo così decisioni “di pancia”. Giordano ritiene che la tecnica sia brutale, violenta e offensiva perché non guarda all’emotività e alla psicologia dei singoli, ma si limita a dir loro cosa fare e conclude che il problema è il “brodo culturale” in cui siamo immersi e nel quale è come se mancassero gli ingredienti per vivere nella modernità. –
Anna Bonazza
Camilla Finotti
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