La Nuova Ferrara

Il giornalista e scrittore ha risposto alle domande di quattro ragazze  

Gad Lerner e le persecuzioni razziali «Un monito anche per i giorni nostri»

Greta Coltorti Anna Salvadego Chiara Milanesi
Gad Lerner e le persecuzioni razziali «Un monito anche per i giorni nostri»

le similitudiniNella seconda giornata del festival Gad Lerner, nell’anniversario della promulgazione delle leggi razziali, ha paragonato la società del 1938 a quella odierna, aprendoci gli occhi su...

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le similitudini

Nella seconda giornata del festival Gad Lerner, nell’anniversario della promulgazione delle leggi razziali, ha paragonato la società del 1938 a quella odierna, aprendoci gli occhi su questa quotidianità sempre più simile a quella del periodo fascista. L’intervista è stata coordinata da quattro ragazze del gruppo “Occhio ai media” che hanno integrato la conferenza con domande pertinenti ed incisive. La prima, posta a Gad Lerner, riguardava l’olocausto. Il giornalista ha ammesso che, ancora oggi, è difficile comprendere quell’opera di sterminio sistematico nel cuore di un’Europa così all’avanguardia e in contrasto con l’arretratezza di quel genocidio. Successivamente ha raccontato la testimonianza di un ragazzo d’allora, il quale ha riconosciuto di non essersi accorto degli atroci cambiamenti che in quel tempo stavano avvenendo, nonostante la loro evidenza. L’ebreo era visto come un “maledetto”, questa ostilità non partiva dal popolo, ma veniva imposta dalle alte cariche dello Stato. Oggi invece lo straniero viene visto con un occhio di diffidenza e di pregiudizio proprio da parte dei cittadini, fomentati peraltro dal governo stesso. —

Greta Coltorti

Anna Salvadego

Chiara Milanesi

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