La Nuova Ferrara

il confronto 

Prostituzione e tratta Più tutela meno pregiudizi

Anna Bonazza Laura Fabbri

“Che cos’è la prostituzione?” é questo il fulcro dell’incontro tenutosi nella Sala del Consiglio Comunale. La risposta é arrivata dalla ricercatrice di Ca’ Foscari, Giulia Geymonat, la quale ritiene...

1 MINUTI DI LETTURA





“Che cos’è la prostituzione?” é questo il fulcro dell’incontro tenutosi nella Sala del Consiglio Comunale. La risposta é arrivata dalla ricercatrice di Ca’ Foscari, Giulia Geymonat, la quale ritiene che sia «uno scambio sessuale con beni, denaro ed interessi in maniera esplicita e contrattuale».

Motivazioni di varia natura portano le donne a scegliere questo lavoro, spesso visto dalla società e dalla stampa in un’accezione negativa. Quest’ultima, talvolta, criminalizza il fenomeno utilizzando un lessico dispregiativo e ghettizzante, facendo passare queste donne per vittime-colpevoli anche a causa dell’influenza di pregiudizi sociali.

La giornalista Mara Cinquepalmi continua sostenendo che la stampa deve comunque tutelare la privacy e la dignità delle donne protagoniste degli articoli, cercando di non rivelarne l’identità.

Esemplare è la figura del fotoreporter catalano Txema Salvans che ha condotto un progetto, della durata di 8 anni, sulla prostituzione nel Mediterraneo spagnolo fotografando centinaia di donne. Nelle sue immagini elimina il riferimento sessuale inserendo le figure femminili in un panorama ampio e ricco di dettagli dove queste non assumono il ruolo principale, ma diventano parte del contesto.

Per immortalare al meglio la scena, predilige una luce desolata tesa a simboleggiare l’atteggiamento di attesa della protagonista. —

Anna Bonazza

Laura Fabbri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google