Quando un cambio dà ritmo ai pensieri
“La bicicletta gialla”: tavole in parete alla galleria Pazienza Parole e disegni raccontano la bellezza del movimento
“La bicicletta gialla”, ovvero una scorribanda poetica su due ruote per piccoli ciclisti. È stata inaugurata venerdì pomeriggio, e sarà visitabile fino al 27 ottobre, la mostra di Riccardo Guasco allestita a “La Pazienza. Arti e libri” (via de’ Romei 38, Ferrara). Le tavole in parete sono le illustrazioni realizzate per il libro di Giulio Solano (ed. Topipittori). Il libro illustrato, dedicato ai piccoli ciclisti, è un inno alle scorribande in bicicletta.
la bicicletta
Presentare questo libro a Ferrara rappresenta quasi una sfida, cosa si può ancora dire di nuovo al “popolo estense” di un mezzo che è stato raccontato, ripreso, immortalato e riprodotto da fotografi, registi, scrittori e pittori? La bicicletta intesa come unità di misura, entrata ormai nei pacchetti vacanze dei tour operator che ne esaltano le qualità. Eppure, al di là delle promesse di felicità a buon mercato, la bicicletta mantiene l’impegno di essere strumento pratico, elegante, veloce, economico, ecologico. E non da ultimo silenzioso. Mezzo di trasporto democratico per eccellenza, la bici annulla le differenze di età, origine e classe sociale dei ciclisti che, amatori o professionisti, decidono di inforcarne il manubrio.
Ne “La bicicletta gialla” (il testo è di Matteo Pelliti e le immagini di Riccardo Guasco), non è solo la bicicletta ad essere protagonista. Lo sono i bambini, incoraggiati a trovare soddisfazione anche nell’attesa; lo sono i padri, perché non perdano o scoprano l’abitudine al cacciavite o alle ruote; lo è la musica che esce dai versi e dalle immagini del libro, perché andare in bicicletta significa anche accordare il ritmo dei propri pensieri a quello dettato dalle strade, per ciascuna delle quali occorre trovare la marcia adeguata.
pensieri, parole e colori
«Ma è solo una bicicletta, la bicicletta gialla?», si domanda Matteo Pelliti e Riccardo Guasco, patito del mezzo (della sua forma e anche della fatica che si fa sentire usandolo) mette sul foglio una serie di immagini in movimento che si susseguono come su pellicola. Le tavole dai colori squillanti (giallo, rosso, turchese) ricordano nei tagli diagonali e nella compenetrazione dei piani certi quadri di Boccioni, Sironi, Feininger e Metzinger che proprio alla bicicletta dedica, nel 1912, il quadro Au vélodrome.
gli autori
Matteo Pelliti si occupa di grammatica del linguaggio e si definisce un umorista dilettante in tutte le cose che scrive. Poeta, autore di racconti musicali e non, ha pubblicato tra gli altri: “Versi Ciclabili” (ed. Orient Express, 2007) “Dal corpo abitato” (ed. Luca Sossella, 2017) con illustrazioni di Guido Scarabottolo e la voce del cd allegato di Simone Cristicchi. Riccardo Guasco, è illustratore e pittore. Condivide col movimento Futurista le linee dinamiche, i colori netti, ma con leggerezza e ironia. Ha collaborato tra i vari anche con Giunti editore, Moleskine, Thames & Hudson, l’Espresso, Greenpeace, The New Yorker. Con Topipittori ha già pubblicato “L’Elefante”, 2016 di Aleksandr Ivanovic, che è anche il suo primo libro illustrato. Lo spazio espositivo è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì. Info e dettagli: 339.2909140. —
Monica Bracardi
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