La Nuova Ferrara

Tantissime persone al Caleffi per farsi fotografare con Corona Il re dei paparazzi ricambia arrivando con un’ora e mezza di ritardo 

«Ferrara è una città bellissima E piena di belle donne»

Maria Teresa Cafiero
«Ferrara è una città bellissima E piena di belle donne»

il personaggioLa terza serata di movida “ Feroz” al Caleffi di via Canapa ha fatto bottino pieno con l’ospite Fabrizio Corona. Che si è fatto attendere, visto che l’arrivo previsto attorno alle 22 è...

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il personaggio

La terza serata di movida “ Feroz” al Caleffi di via Canapa ha fatto bottino pieno con l’ospite Fabrizio Corona. Che si è fatto attendere, visto che l’arrivo previsto attorno alle 22 è slittato fin oltre le 23.30 passate. In strada e dentro il locale numerose le persone ad attenderlo, chi per curiosità, chi per strappargli un selfie, farsi autografare il nome sul braccio o confrontare il suo look e i tatuaggi con quelli di Corona.

Fabrizio è arrivato nel parcheggio del locale a bordo di una Jaguar, con lui oltre all’autista era presente anche una collaboratrice. Dopo aver scambiato due parole dal finestrino con il titolare del locale e l’organizzatore della serata, è uscito dal veicolo, incappucciato con una felpa militare e scortato dalla sicurezza del locale è stato accompagnato al suo tavolo all’interno.

Corona è venuto spesso nel Ferrarese, tanti anni fa con la Moric (a Scortichino), poi ancora con Belen (ai Lidi). Stavolta era senza compagnia femminile, così in tono ironico (o forse no), ha lanciato un appello: «Sono in cerca dell’amore - ha detto -, cerco una donna che mi faccia innamorare, bionda, rossa o mora non ha alcuna importanza».

Corona fa riferimento anche alla città: «Ferrara è una città bellissima... E piena di belle donne, è un piacere per me essere ospite qui».

Fabrizio dopo aver cenato ed essersi concesso alle fotografie, si è portato verso la consolle, dove ha parlato del suo nuovo brand di abbigliamento. Dopo il marchio “Corona’s”, il re dei paparazzi lancia la nuova marca di abbigliamento, “Adalet” che in turco significa “giustizia” e per lui «rappresenta non solo un marchio, ma una filosofia di vita».

Quella di venerdì con Corona è stata la prima di tante “ospitate” per riportare a Ferrara il pre-disco dei vecchi tempi. Attesi fra gli altri i belli Daniel Nilsson e Cecilia Rodriguez. —

Maria Teresa Cafiero

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