La rievocazione storica diventa un corto Firmato Pro Loco e Gad
L’idea nasce dalle tante visualizzazione del docufilm 2018 Si chiamerà “Pomposia Imperialis Abbatia” e sarà a puntate
L’Abbazia di Pomposa è uno dei luoghi storici, non solo del nostro territorio, ma di tutta Italia. E dopo anni di silenzio più o meno “assordante”, nell’ultimo periodo sono apparsi diversi lavori per celebrarne lo splendore. Ma ora è anche tempo di portarla su pellicola, partendo dalla rievocazione storica.
Sono iniziate da poco le riprese di un cortometraggio che si intitolerà proprio “Pomposia Imperialis Abbatia”. L’idea di questo lavoro nasce l’anno scorso, con l’edizione 2018 della rievocazione storica, la quale ha avuto sui social ben 45.000 visualizzazioni. Da un primo trailer è nata una versione più ampliata, diventata il bel docufilm, nel quale la dottoressa Corinna Mezzetti (Archivio storico di Ferrara) ha contribuito, narrando le immagini suggestive del territorio.
le prime proiezioni
Questo docufilm è stato proiettato per cinque giorni durante la scorsa Fiera di Santa Croce di Codigoro, e verrà nuovamente proiettato alla manifestazione “Usi e Costumi” che si terrà a Ferrara Fiera il 10 e 11 novembre. In quell’occasione ci sarà la Via Historica, uno spazio espositivo dedicato al la rievocazione storica, per presentare l’edizione 2019, che si terrà dal 17 al 19 maggio 2019 all’Abbazia di Pomposa. Il tema generale della prossima edizione sarà il pellegrinaggio e i cammini degli uomini medievali.
il nuovo lavoro
Il nuovo cortometraggio sarà suddiviso in puntate, le quali saranno proposte sulle apposite pagine Facebook (Rievocazione storica Pomposia Imperialis Abbatia) e Instagram (#pomposiaimperialisabbatia) fino alla prossima rievocazione storica.
Il cortometraggio sarà girato nel Basso Ferrarese, fra Abbazia di Pomposa, Oasi Canneviè e Bosco Spada. Gad Amici del teatro, Asd Ippogrifo e Corte di Giovedìa di San Mauro Pascoli (FC) forniscono gli attori. Il Gruppo fotoamatori di Codigoro si occupa delle fotografie. Fabio Pestilli cura le riprese con il drone, mentre c’è Maurizio Occhi per le riprese e il montaggio post produzione. La Pro Loco di Codigoro, capitanata da Dario Buora, cura regia e coordinamento. Supporto di Luca, Bellini barcaiolo di Canneviè, Paolo Bertinato consulente costumista storico e Romina Valieri truccatrice. Collabora anche il Comune di Codigoro. —
Maria Carla Bulgarelli
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