La Nuova Ferrara

il programma da giovedì a sabato 

Interpretare il presente Dal teologo Mancuso a Massini e Zagrebelsky

Interpretare il presente Dal teologo Mancuso a Massini e Zagrebelsky

Per Coop Alleanza 3.0 la cultura è una chiave per interpretare il presente e pensare al futuro. E Ferrara sarà lo scenario ideale per la 18ª edizione di “Ad alta voce”. Origini. Parole che...

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Per Coop Alleanza 3.0 la cultura è una chiave per interpretare il presente e pensare al futuro. E Ferrara sarà lo scenario ideale per la 18ª edizione di “Ad alta voce”. Origini. Parole che trasformano è il titolo e, al contempo, l’intento che il festival declinerà in città, da giovedì a sabato.

Giovedì alle 18.30, si comincerà al museo archeologico nazionale con “L’origine è la meta: per un nuovo Rinascimento”, quando Stefano Boeri, Enrico Giovannini, Stefano Mancuso e Chiara Tonelli affronteranno bellezza, paesaggio e sviluppo sostenibile. A moderare sarà Eva Giovannini.

Venerdì alle 10.30, al Meis il programma proseguirà con “Le origini della vita”, un incontro tra scienza e culture religiose con il Rav Luciano Caro, Vito Mancuso, il docente Alessandro Treves e Simonetta Della Seta. Le letture saranno curate da Lia Levi. Alle 17, nel Salone d’onore della Pinacoteca Nazionale si assisterà a un “Viaggio nelle parole”, grazie alla lungimiranza di Stefano Bartezzaghi e agli spunti di Elisabetta Sgarbi. A introdurli sarà Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense.

Sabato il sipario si alzerà in sala Estense, alle 10.30, con “Alle origini dell’umanità”, una tavola rotonda sulle nanotecnologie. Interverranno il genetista Guido Barbujani, la ricercatrice Ambra Fioravanti, Stefano Mazzotti, direttore del Museo di Storia Naturale, la docente Elena Pettinelli e il filosofo Telmo Pievani. A presentarli sarà Federico Taddia, accompagnato dagli scrittori Giorgio Fontana e Marco Missiroli.

Alle 15, nella sala consiliare del Comune di Ferrara, si arriverà “Alle origini della democrazia”, alle prospettive per l’Italia e l’Europa; argomenteranno Marco Belpoliti e Gustavo Zagrebelsky. A seguire, Stefano Massini in “55 giorni. L’Italia senza Moro” (Il Mulino). Il gran finale sarà al Teatro Nuovo, alle 18, “Da Luna a Luna. Da Astolfo ad Armstrong”. Saliranno sul palco Silvia Avallone, Guido Catalano, Dente, Ermanno Cavazzoni, Umberto Guidoni, Ermanna Montanari e Paolo Rumiz. E Loredana Lipperini tirerà le fila. —

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