Conquiste civili e cambiamenti La Legge Basaglia 40 anni dopo
A Palazzo Tassoni Estense va in scena “Memorie dal Reparto n. 6” del Teatro Nucleo Segue il documentario “L’attore in manicomio”
La Legge Basaglia compie 40 anni e Ferrara celebra questa conquista di civiltà oggi alle 17 nel salone d’Onore di Palazzo Tassoni Estense (via Ghiara 36, Ferrara) con un doppio appuntamento: lo spettacolo teatrale Memorie dal Reparto n. 6 di Teatro Nucleo e la proiezione del documentario L’attore in manicomio. L’evento, proposto nell’ambito del Festival dei Diritti – organizzato da Comune di Ferrara, Dipartimento di Architettura, Festival dei Diritti e Teatro Nucleo per celebrare i 40 anni della Legge Basaglia – è anche l’occasione per ricordare il lavoro di Antonio Slavich, già direttore dell’ospedale psichiatrico di Ferrara e collega di Franco Basaglia. Proprio Antonio Slavich, negli anni ’70, chiamò a Ferrara Horacio Czertok e Cora Herrendorf, fondatori di Teatro Nucleo, che assunsero un ruolo importante nel processo di trasformazione dell’ospedale psichiatrico della città estense, da lager a luogo di cultura e ricerca. La presentazione del documentario sarà preceduta dallo spettacolo Memorie dal Reparto n. 6, diretto da Cora Herrendorf e interpretato da Daniele Giuliani, che si ispira liberamente all’omonimo racconto di Anton Čechov delle segregazioni e delle brutalità a cui venivano sottoposti i degenti psichiatrici nella Russia zarista dell’Ottocento. «I protagonisti (lo psichiatra Andrèj Efimjc e il folle Ivan Dmitric Gromov) sono entrambi, con i loro elevati principi di umanità e di giustizia, piegati dalla vita e dalla storia – spiega la regista argentina Cora Herrendorf – e pagano il prezzo di un modo di essere empatico e idealistico che urta contro una realtà sociale impregnata a tutti i livelli di meschinità, opportunismo, corruzione, spietatezza, cattiveria». —
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