“Racconti d’amore” in pinacoteca «Nelle mie storie ci siamo noi»
Verrà proiettato domani alle 17 il terzo episodio del film di Elisabetta Sgarbi Protagonista Elena Radonicich con Rosalinda Celentano
Domani alle 17, nell’ambito della diciottesima edizione di “Ad alta voce”, nel salone della pinacoteca nazionale di Ferrara (corso Ercole I d’Este, 21) verrà proposto uno dei quattro episodi che compongono “Racconti d’amore” di Elisabetta Sgarbi (2013), il suo omaggio al fiume Po e alla Resistenza nel Polesine, già presentato al Festival del Cinema di Roma. L’episodio in questione è il terzo, con Elena Radonicich e la partecipazione di Rosalinda Celentano.
l’episodio
Micol Finzi Contini (Elena Radonicich) ripercorre le vie della sua infanzia a Ferrara, torna nel cimitero ebraico, nella sua casa. Fantasma che riappare nelle parole di Giorgio Bassani interpretate da Toni Servillo e dalle musiche di Franco Battiato. L’episodio si avvale anche della partecipazione di Rosalinda Celentano e di un testo di Gianantonio Cibotto. Claudio Magris, a proposito del film, ha scritto: «Il silenzio vuoto e terribile in cui il film di Elisabetta Sgarbi traduce l’essenza del romanzo di Giorgio Bassani dice il sacro e l’assoluto di quella storia, che solo il silenzio, il vuoto e il niente possono esprimere».
l’opera
Proprio nel corso di un’intervista alla Nuova, Elisabetta Sgarbi aveva spiegato: «Le quattro storie che racconto ci dicono qualcosa di come siamo e di quello che desideriamo. Micol non è solo un personaggio del passato, amata da Bassani, ma è una figura che accompagna gli amanti, ogni amante, ogni perdita e ogni speranza. Ci sta davanti, Micol, come oggetto di seduzione e, naturalmente, riguardo il suo destino, come ammonimento. Questa è la forza dell’arte, in questo caso di Giorgio Bassani». —
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