La Nuova Ferrara

Al De Micheli di Copparo serata dedicata al compianto musicista L’ideatore Rossoni: sul palco anche la sua amata chitarra Gibson 

Venerdì un omaggio a Finetti «Alfio è un simbolo di Ferrara»

D.B.
Venerdì un omaggio a Finetti «Alfio è un simbolo di Ferrara»

il ricordoVenerdì sera certamente qualche lacrimuccia cadrà, ma alla fine prevarranno sicuramente le risate. Alle 21, infatti, salgono sul palco del teatro De Micheli di Copparo I contributi di Alfio...

2 MINUTI DI LETTURA





il ricordo

Venerdì sera certamente qualche lacrimuccia cadrà, ma alla fine prevarranno sicuramente le risate. Alle 21, infatti, salgono sul palco del teatro De Micheli di Copparo I contributi di Alfio gruppo che, come spiega chiaramente il nome, è nato per ricordare Alfio Finetti, il popolare cantastorie ferrarese nato proprio nel Copparese, deceduto lo scorso agosto. Nel gruppo troviamo anche la figlia Rita, oltre al comico Moreno Biavati ed i musicisti Sergio Rossoni (ideatore del progetto), Stefano Duo, Sergio Finessi e Giancarlo Caleffi, con ospite speciale Andrea Poltronieri.

la sorpresa

La bella novità è che proprio Rita alcune settimane fa ha regalato a Rossoni l’amata chitarra rossa di papà Alfio. «È un cimelio - spiega il chitarrista ferrarese -, perché oltre al valore dello strumento, una Gibson 335 acquistata nel 1976, è anche uno dei simboli di Alfio, noto a tutti quelli che lo conoscevano. Gli ho sempre detto di darmela, ma non lo ha fatto. Dopo la sua morte, Rita è venuta a casa mia e me l’ha regalata, dicendo che ero l’unico che poteva averla. Così venerdì in teatro chi vorrà potrà farsi fotografare con la chitarra di Alfio».

la serata

L’inizio dello spettacolo sarà emozionante, perché verrà letta la poesia di Alfio, “Al treno ad Cupar”, mentre sullo schermo verrà proiettato un video del compianto musicista copparese mentre torna nella sua Copparo in auto. Curiosamente, sarà presente il figlio di uno degli amici d’infanzia che Alfio saluta in questo vecchio video.

Poi, ovviamente, spazio al ricco repertorio di canzoni dialettali di Finetti (Met zò cal pui, Cocanil Story, Al condominio, finale con Al re dla miseria), ma non mancheranno le sue barzellette con uno spazio riservato al solo Poltronieri, compreso l’inno della Spal composto nel 1972.

«L’idea di creare I contri buti di Alfio mi rende molto orgoglioso, perché è importante tenere viva la memoria di un personaggio simbolo della cultura ferrarese», chiude Rossoni. Info biglietti allo 0532 864580-1 o alla biglietteria del teatro, in piazza del Popolo 11/A. —

D.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google