Tornano le guide dell’Amf «Per capire generi e contesti»
Ascolti guidati con un occhio particolare alla classica e serate jam in via Darsena Formignani: a scuola non si deve fare solo didattica, è necessario approfondire
«Ricopro la carica di presidente della Scuola di musica moderna dal 2000 e, appena un paio di anni aver iniziato con questo impegno ho pensato, nel 2002, di creare una serie di incontri per avvicinare gli interessati all’ascolto e alla comprensione della musica». Comincia così il lungo dialogo di presentazione delle attività invernali (26 iniziative) della scuola cittadina, presieduta da Roberto Formignani.
La scuola, gestita dalla Afm (Associazione musicisti di Ferrara) sin dal 1990, propone corsi di musica moderna a tutti gli interessati spaziando con una programmazione che va dal blues al coro, dalle percussioni alla chitarra elettrica. «Lo scorso anno abbiamo avuto 740 iscritti - prosegue Formignani, da sempre molto attivo nella promozione della musica e della cultura musicale -; la musica non va solo intesa come didattica, come riprodurre uno spartito musicale, la musica va prima di tutto compresa. Per fare ciò dobbiamo ideato le guide all’ascolto, incontri tematici, aperti a chiunque fosse interessato ad approfondire un genere musicale o il contesto in cui questo è inserito».
la storia
Nati alla Bassani quando ancora la scuola aveva sede nel quartiere Barco, gli incontri sono proseguiti a Ferrara nell’attuale sede dell’associazione, dentro Wunderkammer di via Darsena e riprenderanno sabato 17 novembre per proseguire fino al 6 aprile.
Simultaneamente a questa attività, nel corso degli anni si è sviluppata una preziosa e proficua collaborazione con Ferrara Musica, che ha deciso di portare avanti una serie di incontri per far avvicinare il pubblico alla comprensione e alla sensibilizzazione alla musica classica grazie agli incontri “Classica d’ascolto” che si svolgeranno, come di consueto, la domenica mattina in via Darsena. «La musica classica negli ultimi decenni sta vivendo un progressivo allontanamento dal pubblico, sempre meno giovani si avvicinano a questo genere musicale che fonda le proprie radici proprio nel nostro Paese. Per cercare di far comprendere questo e per far avvicinare giovani e meno giovani a questa arte, da 7 anni ormai ci occupiamo di organizzare questi incontri dove i musicisti sono, anche fisicamente circondati dal pubblico», dice Massimo Mantovani.
oggi la prima jam
Un’altra attività della scuola, confermata anche per questa edizione, sono gli otto appuntamenti dell’Amf Jam: serate aperte a tutti, dove saranno suonati live brani per creare un excursus temporale su un genere, un autore o un periodo musicale importante. I brani suonati durante gli incontri saranno preventivamente caricati sul sito della scuola, spartiti compresi, per dare la possibilità a chiunque desideri di provarli a casa e di arrivare alle serata pronto per realizzarli davanti al pubblico. Gli incontri si terranno ogni giovedì: si parte oggi alle 21 sul genere funky con Daniele Tedeschi, Corrado Calessi, Ambra Bianchi, Lorenzo Baroni e Formignani.
il municipio
Le attività sono in collaborazione con il Comune di Ferrara. Per l’occasione il vicesindaco Massimo Maisto ha sottolineato come «la formazione culturale vada incitata in tutte le sue forme: artistica, musicale, letteraria. Sono molto orgoglioso di come, lavorando uniti, l’amministrazione comunale insieme ad Amf e la consigliera regionale Marcella Zappaterra, abbiano raggiunto l’obiettivo di avere una legge regionale che sostiene il settore musicale, che lo promuove e aiuta chi si occupa di questo a crescere e specializzarsi». —
Giulia Paratelli
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