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Alla scoperta della Città Metafisica. Razionalismo a misura d’uomo

Alla scoperta della Città Metafisica. Razionalismo a misura d’uomo

Domenica 25 novembre a piedi attraverso le strade e le piazze di Tresigallo. «Nel corso della mattinata scopriremo la storia che sta dietro agli edifici»

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L’architetto tresigallese Davide Brugnatti sarà la guida d’eccezione per i membri della community “Noi Nuova Ferrara” che domenica 25 novembre dalle 9.45 si lanceranno alla scoperta di Tresigallo. Ecco perché, secondo Brugnatti, è giusto e doveroso scoprire la Città Metafisica.

Il Razionalismo generalmente, in Italia, non è comunemente apprezzato. Lo si trova freddo, severo, autoritario, vicino nel tempo abbastanza da essere considerato vecchio e lontano concettualmente quel tanto che basta per reputarlo distante. Anche le vette più auliche del Movimento Razionalista non riescono a conquistare la “signora Maria” così come la può affascinare, invece, un elegante palazzo del Settecento o un edificio in stile Eclettico di inizio Novecento, ad un passo dal Futurismo. Ci sono voluti stilisti e pubblicità di grandi gruppi per far metabolizzare il “Colosseo Quadrato” al grande pubblico. Ma se nemmeno l’Eur di Roma è riuscito a sedurre le masse, perché dovrebbe valere la pena fare una passeggiata a Tresigallo? La risposta è molto semplice: la grandiosità celebrativa e di rappresentanza delle architetture romane non può essere paragonata a Tresigallo che nasce e si sviluppa con ben altri intenti.

A misura d’uomo. Quello di Tresigallo è un Razionalismo a misura d’uomo, costruito come contenitore per la vita quotidiana e non per esigenze propagandistiche. Spesso chi ha visitato in autonomia la cittadina situata alle porte del Basso Ferrarese non ne è rimasto impressionato. Tante persone residenti a Ferrara e nella sua provincia, mi hanno detto che a Tresigallo non c’è molto da vedere; ebbene, è proprio a queste persone che vorrei far scoprire la storia che sta dietro a Tresigallo. Quella stessa storia che ha fatto dire a visitatori e turisti, provenienti anche da lontano: “Non credevo ci fosse tutto questo dietro a Tresigallo”.

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La visita. I lettori della Nuova Ferrara e membri della community, avranno dunque la possibilità di vedere ciò che non appare agli occhi del visitatore frettoloso, di rivivere la trepidante atmosfera di un modello di società che si poneva come Terza Via fra il Comunismo e il Capitalismo, di conoscere servizi sociali molto più avanzati di quelli odierni e di intuire come tutto questo non abbia impedito la deriva dittatoriale, le leggi razziali e la guerra. Dire quale monumento o scorcio o edificio lascerà i visitatori “a bocca aperta” non è impresa facile. Forse perché, come si dice, è la somma che fa il totale.

Il contesto. Scoprire Tresigallo significa passeggiare in un posto così come si fa a Pompei. La cittadina tutta è un grande mosaico artistico, sociale culturale, architettonico, urbanistico e territoriale in cui una sola componente perde senso se non rapportata alle altre. Nel corso della visita scopriremo ciò che sta dietro all’intonaco degli edifici. Scopriremo la grandiosità di un sogno spezzato dalla guerra e dalle lotte interne al regime. Scuoteremo la polvere dei ricordi per far rendere viva oggi la storia di persone che hanno vissuto in un periodo di fortissima crisi e che hanno dovuto fare scelte radicali in un mondo che è cambiato molto più rapidamente di quanto non avesse fatto nei secoli precedenti. E forse questa cornice non è singolarmente simile a quella in cui siamo immersi oggi?


Davide Brugnatti

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