Un omaggio a Pinna Dodici artisti celebrano il primo obiettore
Prosegue il progetto dedicato a pacifista vissuto a Ferrara Sabato inaugura la collettiva alla Galleria del Carbone
Dodici artisti ferraresi rendono omaggio al concittadino (acquisito) Pietro Pinna, primo obiettore di coscienza al servizio militare del dopoguerra, nel 70esimo anniversario dal suo atto di “rivolta pacifica”. Inaugura sabato alle 18 nella Galleria del Carbone di Ferrara (che spesso ha ospitato iniziative del Movimento Nonviolento) la collettiva con opere di Raoul Beltrame, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Daniela Carletti, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Lorenzo Romani, Paolo Volta, Sergio Zanni, Luca Zarattini.
«Un mondo senza bellezza è un mondo senza significato…ci tenevo alla bellezza: fu una perdita molto grande quella», diceva Pinna riferendosi al desolante oltraggio alla sua città, e non solo, portato dal secondo conflitto mondiale.
“Ci sono i morti, le sofferenze, ma una sensibilità acuta, per il bello, per l’arte, l’ha accompagnato tutta la vita”, scrive Daniele Lugli, figura storica dei nonviolenti italiani, nel testo introduttivo alla mostra.
il progetto
Nonviolenza e arte trovano così occasione per rendere pubblico il proprio connubio, per dimostrare come “la bellezza salverà il mondo” dalla violenza dei popoli e dei potenti. Il progetto espositivo al Carbone fa parte di un percorso che inizia con la pubblicazione nella primavera del 2017 del libro “Silvano Balboni era un dono”, a cura dello stesso Lugli, proseguito con la doppia esposizione, un anno fa, nel Palazzo Municipale di Ferrara.
“Senza Offesa. Strategia di opposizione nonviolenta” e “50 anni di Azione nonviolenta” sono i nomi delle due mostre allestite dalla Galleria del Carbone, e successivamente portate in diverse scuole cittadine (licei Carducci, Ariosto, Roiti, mentre la prima attualmente è alla Scuola Tasso).
fondo e mostra
Proseguendo, lo scorso 17 ottobre è stato inaugurato il fondo librario intitolato a Pinna, alla Biblioteca Bassani al quartiere Barco. E ora l’esposizione al Carbone, che vedrà un altro momento significato, l’8 dicembre quando Fabio Mangolini leggerà brani di Pinna pubblicati nel libro “La mia obbiezione di coscienza” (ed. Movimento Nonviolento), e le cui 12 opere di altrettanti artisti verranno pubblicate nel calendario 2019 della galleria e in un catalogo ad hoc. —
Andrea Musacci
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