La Nuova Ferrara

calderara di Reno 

Sua Maestà il tortellino Al palasport si va sul sicuro con un grande classico

Si vuole superare i record dell’edizione 2017  di 6 quintali prodotti e 2.864 coperti serviti Molto gradite anche le lasagne e le grigliate 

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Conto alla rovescia a Calderara di Reno (Bologna) per l’avvio della Sagra del tortellino in programma da domani fino al 9 dicembre.

Si tratta di una kermesse organizzata dalla Unione Polisportiva Calderara, molto apprezzata e altrettanto radicata nella tradizione del centro emiliano. La manifestazione ha preso avvio nel 2005 e festeggia la sua edizione numero quattordici, patrocinata dalla locale Amministrazione comunale.

il re indiscusso

Per molti aspetti è in assoluto uno degli eventi socio-gastronomici più attesi nell’intero comprensorio, momento di grande aggregazione e degustazione di autentiche prelibatezze.

Tutto ciò nel nome del re indiscusso della Sagra, vale a dire Sua Maestà il “turtlèn fat a man”, offerto ai commensali da una trentina di volontarie/i, che sono a tutti gli effetti i sapienti custodi della tradizione: venticinque regine della sfoglia e cinque intenditori che, nel corso dell’edizione del 2017, hanno prodotto oltre 6 quintali di tortellini (nuovo record della Sagra).

menù succulento

L’iniziativa rappresenta, in pratica, una grande opportunità di sostegno per lo sport calderarese, alla luce dei numeri di primissimo ordine registrati per presenze e consumazioni.

Serviti nel 2017 la bellezza di 2.864 coperti con ben 2.363 primi di cui 998 tortellini in brodo (altri 750 serviti alla panna, tartufati e pasticciati).

Anche quest’anno completano l’offerta gastronomica in tavola le lasagne con ragù alla bolognese e la gramigna alla salsiccia. Confermatissimi pure i secondi piatti nella scia della scorsa edizione, quando vennero consumate ben 1.400 tra grigliate miste (salsiccia, costine, coppone), polenta condita, bollito misto, pollo allo spiedo e stinco di maiale al forno.

Contorni (patate fritte, insalata, verdure miste pastellate) e dolci (vari assortimenti), buon vino, birra e angolo bar integrano la proposta dell’edizione 2018 che si annuncia scoppiettante e ricca di buonumore.

il calendario

Un occhio al calendario è altamente consigliato, se si intende partecipare alla manifestazione gastronomica di Calderara. Domani sera il debutto è a cena, mentre domenica il ristorante sarà aperto sia a pranzo che a cena. Da lunedì 3 a venerdì 7 solo cena, poi sabato 8 pranzo e cena, infine domenica 9 solo a pranzo.—

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