L’artista centese Buratti espone all’Open art house
Aperta ieri all’Open art house di Ivrea (via San Gaudenzio 10/B, tel. 338 5093564) “Il grido della natura | The cry of nature”, personale del centese Vittorio Buratti.
Le opere di Buratti parlano, anzi gridano, cercano di uscire da spesse tele e spazi angusti. Vibrano nello spazio a ritmo costante, emettendo un lamento, come quello di chi è prigioniero. Attesa sorda, lacerante, scandita dalla luce e dai colori delle stagioni che l'artista sa accendere magistralmente. La presenza umana è solo percepita, distante.
Buratti, nato il 12 marzo del 1937 a Bologna, si è diplomato all’Istituto “Taddia” di Cento e dal ’63 ha frequentato lo studio del pittore Remo Fabbrie successivamente quello dello scultore Dino Bonzagni. Sue opere sono presenti presso musei e collezioni private. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google