I 500 anni dell’Orlando Furioso Lunedì evento finale al Comunale
Con il popolare attore Cederna e la Filarmonica di Cona che debutta nel teatro cittadino si chiudono le iniziative dedicate all’opera dell’Ariosto
È l'evento conclusivo del triennio dedicato al nostro poeta per antonomasia e verrà celebrato lunedì alle 20.30 al Teatro Comunale. Si tratta di “Per Ariosto. Poesia, Immagini e Musica”, opera del Comitato nazionale per il quinto centenario dalla pubblicazione dell’Orlando furioso, su progetto di Lina Bolzoni, Ernesto Ferrero e Gianni Venturi, a chiudere la ricca serie di iniziative culturali e scientifiche promosse in Italia e all’estero con il supporto del Ministero dei beni culturali. «Sono stati tre anni entusiasmanti, grazie alle tante attività proposte dal Comitato delle celebrazioni ariostesche», ha detto il vicesindaco Massimo Maisto, ricordando il ruolo centrale svolto dalla biblioteca cittadina e dall’organizzazione di Enrico Spinelli e Fausto Natali.
«Dopo Dante, Ludovico Ariosto è l’autore più conosciuto al mondo: fra i tanti meriti di questo triennio che ha omaggiato uno degli scrittori più inquieti della nostra tradizione culturale, c’è quello di aver riproposto la sua figura attraverso la contemporaneità», ha precisato il professor Gianni Venturi.
L’appuntamento ad ingresso libero di lunedì sera si articolerà in un programma tripartito con immagini di Lorenzo Garzella, letture dal Furioso con l’attore Giuseppe Cederna e musica con la prima esecuzione d’opera del ferrarese Timoteo Pasini dal titolo “L’Estasi di Lodovico Ariosto” composta nel 1874 per quel centenario ariosteo. A proporlo la Filarmonica “Verdi” di Cona (al debutto al Comunale), diretta dal maestro Enrico Roccato, che ha recuperato e trascritto per banda, baritono solista e due tenori lo spartito autografo oggi conservato nell’Archivio storico comunale. —
Valentina Bacilieri
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