Straferrara alla sala Estense Si ride nel segno di Faggioli
Sarà più breve ma ugualmente intenso il festival di teatro dialettale che si terrà alla sala Estense (piazza Municipale, Ferrara) dal 26 dicembre al 3 marzo. A organizzare la rassegna è, come da tradizione, la Straferrara che quest’anno ha scelto di posticipare l’inizio degli spettacoli rispetto agli anni passati perché «dicembre è sempre pieno di cose da fare e la gente è presa da regali, pranzi, cene e appuntamenti».
Si comincia dunque il giorno di Santo Stefano con “Un paes in tal baul”, commedia di Beppe Faggioli. Domenica 30 si procede poi con “I fagh balar come il mariunet”. «Nel corso della rassegna - spiega Rossana “Cici” Spadoni, portavoce della storica compagnia - , andrà in scena anche “Al tramac”, spettacolo scritto da Celati-Forti, che risale addirittura al 1929. È ambientata a quell’epoca lontana nelle nostre campagne ferraresi e la Staraferrara non ha voluto cambiare nulla, perché è sembrato a tutti che fosse giusto così. L’ultima volta che la presentammo fu al Teatro Comunale nel 1982 in occasione del nostro 50º anniversario di fondazione per poi riprenderla oggi». Ingresso 6.50-7 euro. —
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