La Nuova Ferrara

l’incontro 

Ballotta è l’altro centese protagonista fuori confine

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Due storie accomunate dall’amore per l’arte, e un’amicizia, quella che lega Sara Mattioli e Valerio Ballotta. Entrami alberonesi, entrambi partiti dalla piccola frazione di Cento per inseguire un sogno a Malta. Un sogno che è diventato realtà. Per Valerio Ballotta, un anno intenso, il 2018 che si chiude con un grande evento: «Siamo ormai arrivati agli ultimi giorni del Valletta 2018, Capitale europea della Cultura. E dopo un anno pieno di eventi, organizzerò insieme a Christian Zammit, la retrospettiva dell’artista maltese Mark Sagona che inaugurerà il 12 dicembre – e terminerà il 19 gennaio 2019 – nel palazzo della Salle a Valletta. Si tratta di uno degli spazi più prestigiosi della capitale maltese».

«L’evento - continua -, è realizzato in collaborazione con Art Council, Valletta ’18 e con l’Università di Malta rappresentata dal prof. Keith Sciberass e curata da Nikki Petroni. Sarà questo l’evento conclusivo del Valletta 2018 e anticiperà di qualche giorno l’apertura del nuovo Museo nazionale maltese Muza, che sarà uno delle strutture più importanti nel panorama europeo con grande parte delle collezioni dedicate all’arte moderna maltese ed Europea».

Quello che sta per finire è stato, per Ballotta, un anno di grandi successi: «Il 2018, mi ha visto portare a Malta la mostra “Picasso e i suoi amici” in collaborazione di Gérard Dufaud e Maya Picasso e le mostre di incisioni di Durer, Goya, Rembrandt, Canaletto. E, in occasione della mostra della collezione Strolin di Manet, al Ministero di Gozo, la presentazione del libro del ferrarese Vittorio Sgarbi, “Dal mito alla favola bella, da Canaletto a Boldini”». —

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