La Nuova Ferrara

la ricetta  

Si parte dalla bollitura per circa tre ore Poi la spolpatura a mano

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Gli ossi di maiale sono quel che rimane della lavorazione dell’animale dopo aver preparato i salumi. Durante la preparazione, le ossa venivano messe in un pentolone con acqua e odori e venivano fatti bollire per circa tre ore; alla fine si mangiavano spolpandoli con le mani e accompagnandoli con cren.

Ingredienti: 1 kg di ossa di maiale, 1 costa di sedano, 3 chiodi di garofano, 1 patata, mezza cipolla, 1 rametto di alloro, 2 carote medie, 2 litri di acqua, sale fino, cren (facoltativo).

In una pentola dai bordi alti mettere le ossa di maiale, l’acqua e gli odori. Accendere il fuoco e portare a bollore. Abbassare la fiamma e lasciar cuocere gli ossi di maiale per almeno 1 ora e mezza. Tradizione vuole che le ossa di maiale siano bollite per 3 ore, se potete prolungare la cottura ne gioverà il gusto. Scolare con una schiumarola gli ossi bolliti e metterli in una ciotola e portare in tavola. Ogni commensale prenderà con le mani la sua porzione e la condirà con sale e/o cren a suo piacimento spolpando le ossa di maiale bollite con le mani.



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