Mostra e dieci sale rinnovate per far brillare la Pinacoteca
Venerdì apre la rassegna che propone anche la Bibbia di Borso d’Este L’allestimento della galleria propone un magico viaggio nella pittura ferrarese
La Pinacoteca nazionale di Ferrara (palazzo Diamanti, corso Ercole I d’Este) presenta da domani dieci sale rinnovate che permettono di ammirare nuovamente opere di Gentile da Fabriano, Mantegna, Cosmè Tura ed Ercole de’Roberti, in un percorso che condurrà attraverso le vicende della pittura ferrarese dal Trecento al Settecento. Una sala inoltre ospiterà da dopodomani al 22 aprile la mostra “Cantieri paralleli – Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso, 1447-1463”.
La Bibbia di Borso d’Este è uno dei manoscritti rinascimentali più celebri al mondo (potrà essere sfogliata virtualmente da una postazione multimediale) e la sua illustrazione ha costituito uno dei due cantieri artistici nel quale è stato forgiato lo stile della scuola ferrarese del Rinascimento; l’altro fu lo studiolo di Belfiore, voluto da Leonello d’Este e luogo dedicato alla meditazione e ai piaceri intellettuali.
La riorganizzazione
Gli interventi effettuati nella Pinacoteca hanno visto l’adeguamento, dal punto di vista tecnologico, sia gli impianti di condizionamento, sia quelli di illuminazione e di sicurezza, e ora si è completato il riordinamento degli ambienti espositivi, avviato nel 2016. Si è così predisposto un percorso che da domani condurrà il visitatore attraverso le vicende della pittura ferrarese dal XIV al XVIII secolo.
Sono stati perfezionati i sistemi informativi delle singole opere per facilitare la visita. Verrà data nuova attenzione anche alla pittura del Seicento e del Settecento, che troverà spazio in quattro sale, che andranno ad aggiungersi a quella dedicata alle grandi tele di Scarsellino e Bononi inaugurata nel 2016.
Una sala è dedicata all’approfondimento delle tecniche artistiche, con apparati didattici e multimediali realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Bologna
I lavori di riallestimento hanno inoltre coinvolto una nuova sala che è dedicata allo studiolo di Belfiore.
La rassegna
Proprio in questa sede da venerdi sarà visitabile la mostra “Cantieri paralleli. Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso. 1447-1463”, a cura di Marcello Toffanello con due perle di sicuro richiamo: la tavola raffigurante la musa Polimnia, proveniente della Gemäldegalerie di Berlino, che si riunisce all’Erato e all’Urania già presenti a Palazzo Diamanti con cui formava parte della decorazione pittorica di questo ambiente voluto da Leonello d’Este a metà del Quattrocento.
Dalla Biblioteca Estense di Modena arriveranno due volumi della Bibbia di Borso d’Este. Due touch screen permetteranno ai visitatori di sfogliare virtualmente le pagine della preziosa Bibbia e di visitare lo studiolo, ammirando e interrogando le misteriose muse.
ORARI E BIGLIETTI
La mostra che si apre dopodomani sarà visitabile sino al prossimo 22 aprile ad eccezione del giorno di Natale e del primo gennaio 2019. Orario di visita: 10-17. 30. Chiuso lunedì. La biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura. Info: tel. 0532 205844. Ingresso a pagamento: intero 6 euro, ridotto 4 euro; gratuito per i giovani con meno di 18 anni.
Aperture gratuite per tutti ogni prima domenica del mese dalle 10 alle 17. 30. –
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