Presepi natalizi Spettacolari scenografie in chiave religiosa
Viaggio tra gli allestimenti più belli Da quelli che sfruttano i giochi d’acqua fino alla sabbia della costa romagnola
Natale è anche rievocazione e la Regione Emilia Romagna sostiene da anni il turismo itinerante che per Natale nei borghi e nei centri storici va alla ricerca dei tanti presepi originati dalla fervida creatività di artisti e paesani. Interi borghi medievali si offrono quali inediti scenari per sacre rappresentazioni da cui emana un’atmosfera carica di fascino.
Ecco allora uno sguardo fuori dai confini ferraresi verso alcune iniziative di eccellenza per il Natale 2018.
scenari viventi
A Bettola, nel piacentino, l’intera piazza si trasforma e si anima con oltre cento personaggi che rappresentano antichi mestieri e figure chiave della storia della nascita di Gesù. Le rappresentazioni saranno descritte da narratori, e al loro termine gli spettatori entreranno nel percorso per ammirarli da vicino.
A Ravenna domenica 24 dicembre e sabato 6 gennaio potrete assistere a “L’ingresso a Betlemme” fra musica, fiaccole, botteghe artigiane e guardie romane, per festeggiare tutti insieme la Vigilia con vin brulè e dolci.
Giunge alla 15° edizione il presepe vivente nel cuore di Cesena, in programma giovedì 21 dicembre, articolato in cinque quadri collocati in punti significativi della città: l’Annunciazione sul sagrato della Cattedrale, la Visitazione di Maria ad Elisabetta nel loggiato di Palazzo del Ridotto, l’annuncio degli Angeli ai pastori in via Zeffirino Re, il villaggio dei mestieri e la Natività in piazza del Popolo.
I presepi viventi popoleranno anche i centri di Montescudo (Rn), il 16 con oltre 100 figuranti; di Reggio Emilia, il 17 con una rappresentazione in corteo dalla Basilica di San Prospero alla Cattedrale; di Montefiore Conca (Rn) con una trentina di episodi che si snodano per le vie del paese e che culminano con la Natività ai piedi della Rocca Malatestiana, il 26 dicembre e il 1° gennaio; di Fiumalbo (Mo), che il 24 dicembre e il 6 gennaio si trasforma in una Betlemme dell’Appennino.
artigianato artistico
Fra i presepi artigianali, due scenografici, animati con luci e giochi d’acqua, sono da ammirare a Ravenna, realizzati da Ezio Ricci e Rino Belletti. Altri presepi artistici da non perdere li trovate a Gattatico e Brescello, nel reggiano, e a Terra del Sole (Fc).
A Rimini un’intera mostra è dedicata ai “Presepi dal Mondo” che compie quest’anno i suoi 15 anni e si intitola “La Famiglie, le famiglie. Gesù nasce in una famiglia”. Sono una trentina i presepi allestiti sul posto da altrettanti gruppi di immigrati presenti sul territorio che attraverso il proprio presepe intendono far conoscere il proprio Paese d’origine. A questi si aggiungono oltre 300 presepi provenienti da tutto il mondo. A Ravenna arriva “dal mondo” la Collezione Augusto Poverini da ammirare per tutto il periodo natalizio nella Cattedrale.
I presepi in Riviera seguono lo spirito del mare, creando una perfetta sinergia con gli elementi del territorio. Dai presepi di sale – come quello di Cervia – alla Natività storica nel portocanale di Cesenatico (Fc) allestita sulle barche del Museo della Marineria – che riproduce le figure tipiche della vita marinara mentre rendono omaggio a Gesù Bambino.
Anche la sabbia prende forma e dà vita a incantevoli sculture di ogni forma e dimensione, ammirabili a due passi dal mare e direttamente sulla spiaggia, dai bagni di Bellaria Igea Marina a Ravenna, a Rimini. —
Lauro Casoni
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
