La Nuova Ferrara

il libro 

Scatti veneziani Berengo Gardin alla finestra dell’Aretino

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Dalla stessa finestra da cui, nel Cinquecento, Pietro Aretino si affacciava sul Canal Grande, Gianni Berengo Gardin ha fotografato il mondo dei veneziani di oggi. Un racconto in bianco raccolto ne “La più gioconda veduta del mondo” (Contrasto), come aveva definito Aretino quell’affaccio. «Le architetture sono rimaste uguali, fatta eccezione per il Ponte di Rialto che all’epoca era di legno. Aretino scriveva delle barche, del mercato, delle mille attività che si svolgevano sotto i suoi occhi. Io ho fotografato i motoscafi, le gondole, la Regata storica, la Pescheria, il Fontego dei Turchi, i matrimoni», dice Berengo Gardin che a 88 anni ha ancora il suo sguardo appassionato ed elegante sulle cose, ed un amore smisurato per la laguna in cui il padre aveva un negozio di perle e vetri. «Non abito più a Venezia ma ho un grande amore per la città. Questo è il nono libro che le dedico». –

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