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Suspiria, l’atteso remake Guadagnino rende omaggio al maestro Dario Argento

Suspiria, l’atteso remake Guadagnino rende omaggio al maestro Dario Argento

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Luca Guadagnino, dopo il successo di “Chiamami con il tuo nome” si cimenta con un classico della sua infanzia a firma del re dell’horror all’italiana Dario Argento.

Sinossi

La giovane ballerina americana Susie Bannion negli anni 70 arriva a Berlino per un’audizione presso la Compagnia di Danza Helena Markos, rinomata a livello mondiale e, con il suo talento puro, sorprende la famosa coreografa della compagnia, Madame Blanc. Susie riesce ad ottenere immediatamente il ruolo da prima ballerina, scavalcando Olga, prima ballerina fino ad allora. Olga ha un crollo di nervi e accusa le direttrici della compagnia di essere delle streghe. In vista dell’esibizione e con l’intensificarsi delle prove, Susie e Madame Blanc entrano sempre più in confidenza. Sembra che l’obiettivo di Susie all’interno della compagnia vada oltre la passione per la danza. Nel frattempo, appare la figura di uno psicoterapeuta che cerca di svelare i segreti più oscuri della compagnia e per fare questo si avvale dell’aiuto di un’altra ballerina, che esplorerà i meandri delle camere sotterranee della compagnia, dove l’attendono atroci scoperte.

Il regista

Inutile dire che Luca Guadagnino, all’età di dieci anni fu totalmente catturato dal film di Dario Argento. Per la prima volta “fu colpito” dalla locandina di Suspiria in un cinema dell’Italia del nord, dove era stato mandato per un campo estivo. «Erano tempi difficili per me – confessa il regista. Non ero un tipo popolare, ero timido. Avevo già coltivato una passione per cose che il ragazzino medio non amava, come il cinema, e un’attrazione verso il macabro». —

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