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Rossi re anarchico stasera al De Micheli con i suoi fuorilegge

S.G.
Rossi re anarchico stasera al De Micheli con i suoi fuorilegge

“Da Molière a George Best”, viaggio tra passato e presente, L’attore: a Copparo feci uno dei gol più belli della mia vita

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FERRARA. Paolo Rossi, il ciclone Paolo Rossi, sta tornando. Questa sera alle 21 sarà in scena al teatro de Micheli di Copparo (piazza del Popolo) con Il Re anarchico e i fuorilegge di Versailles. Da Molière a George Best, quarta stagione completa. «Non ci fermiamo più - ha detto l’attore sorridendo - siamo alla quinta tappa di un viaggio che proseguirà fino a quando non ci prenderà Netflix, è una promessa». Lo spettacolo, scritto e diretto da Rossi, e giunto appunto alla sua quinta stagione teatrale, incrocia gli intrecci “molieriani” con il presente in una storia sempre uguale: quella del conflitto tra potere e “fuorilegge”, fra teatro e vita.

Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, qui presente non solo nella veste di autore, ma anche di regista e interprete, prosegue il lungo viaggio attorno al pianeta Molière, con questo lavoro che è il racconto di un sogno, attraverso cui la compagnia arriva finalmente a destinazione, è un varietà onirico di diversi numeri e di diversi livelli di espressioni artistiche, che spaziano dalla prosa alla musica. Ancora una volta si incrociano con le visioni del tempo presente la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce, il bilico tra la scena e la vita, tra il teatro e il potere. Uno spettacolo di teatro, sogno, speranza, parola, musica e, immancabili, risate.

Quella di stasera a Copparo non sarà l’unica data per Il Re anarchico e i fuorilegge di Versailles. Da Molière a George Best, quarta stagione completa nel Ferrarese. Rossi e company infatti torneranno da queste parti il 23 gennaio, sotto i riflettori del teatro dei Fluttuanti di Argenta (via Pace, 1), il 25 gennaio a Comacchio e dal 16 al 18 aprile al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5). L’ultima volta che Rossi era stato in città, era febbraio 2016 e anche tre anni fa era passato di qui con una branca di questo progetto “molieriano”. In scena infatti all’epoca aveva portato Moliére: la recita di Versailles e in quell’occasione aveva spiegato: «Non è un’analisi filologica e critica su Moliére. Mi interessavano due aspetti in particolare: la vita del’uomo, del capocomico, ed il rapporto contraddittorio che aveva con il potere e la compagnia. Lui “rubò” molto e in teatro va bene... è copiare che è sbagliato. Nelle opere di Molière ci sono tracce di Plauto, Terenzio e ad un certo punto iniziò a rubare persino da se stesso». Quello di Paolo Rossi è dunque un discorso che continua.

«Sono felice di tornare a Copparo perché - ha infine detto l’attore - proprio su quel campo sportivo ho giocato una delle mie partite di calcio più belle e ho persino segnato. Un evento grandioso. Quanti gol ho fatto nella mia carriera? Sei, tre in provino e tre in partita. Uno dei più belli fu proprio lì, a Copparo e quindi oltre a dei trascorsi teatrali da quelle parti ho anche dei trascorsi calcistici degni di nota, almeno per me».

Il Re anarchico e i fuorilegge di Versailles andrà in scena alle 21 al De Micheli di Copparo. Per informazioni e biglietti: 0532.864580.

Per la data argentana, invece, per i membri della community “Noi Nuova Ferrara” saranno a disposizioni dieci posti in platea e dieci in galleria, al prezzo scontato di 15 euro. Per info, dettagli e prenotazioni visitare il sito www.lanuovaferrara.it e, in particolare, la sezione “Eventi”. —

S.G.

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