La Nuova Ferrara

FERRARA 

La donna e il suo corpo al centro dello spettacolo della Gribaudi

Oggi alla sala Estense chiude la rassegna La Società a Teatro con “R. Osa” finalista Ubu Protagonista l’attrice Marsicano con tutta la sua fisicità 

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Finalista al premio Ubu 2017 come miglior spettacolo di danza e finalista al premio Rete Critica, stasera chiude l’XI edizione de “La Società a Teatro” lo spettacolo “R. OSA - 10 esercizi per nuovi virtuosismi”. Una rivoluzione del corpo espressa con dissacrante umorismo per superare i pregiudizi e condurci a vedere la realtà con occhi diversi. Appuntamento alle 21 alla sala Estense (in piazza Municipale, a Ferrara).

“R. OSA - 10 esercizi per nuovi virtuosismi”, con regia e coreografia di Silvia Gribaudi, vede in scena Claudia Marsicano (premio Ubu 2017 miglior attrice under 35); luci di Leonardo Benetollo. Il lavoro è prodotto da La Corte Ospitale e da Associazione Culturale Zebra.

la novità

Con questo spettacolo entra per la prima volta, nel programma de “La Società a Teatro” il tema del corpo della donna e del ruolo che occupa nella società. In “R. OSA”il corpo della Marsicano è reale e materico, ma anche espressione della sua interiorità; è fonte di ironia ed espressione di piacere, di libertà e del suo sentimento di perfetto agio nello spazio e davanti al pubblico. Il corpo della performer si mostra in tutta la propria forza espressiva, con i suoi dettagli, le sue forme, la sua bellezza.

l’ispirazione

La Gribaudi, che dal 2009 lavora su donna, stereotipi e danza, ha costruito i 10 esercizi su questa particolare danzatrice, grazie alla quale racconta una storia che, come autrice, le appartiene. “R. OSA” si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni ’80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione. Si fonda sulla ricerca del non limite per scoprire come l’arte «possa creare bellezza, che nasce da un movimento senza limiti: i nostri corpi, la carne, la pelle possono assumere tante forme diverse e trasformabili grazie ai nostri muscoli e allo scheletro, per diventare infinite cose differenti. In “R. OSA” la danzatrice usa tutte le parti di se stessa: la voce, le gambe, la pancia, la faccia e in ogni esercizio ne valorizza le particolarità», dice la regista.

La rassegna è a cura di Agire sociale, assessorato alla salute e servizi alla persona e assessorato alla cultura del Comune di Ferrara, Azienda Usl, Università e Teatro Comunale Abbado di Ferrara. Biglietti a 5 euro. —

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