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Le spy stories più belle in edicola con La Nuova

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Da oggi è in edicola con La Nuova Ferrara la collana “Spy stories”, avventure mozzafiato sullo sfondo dei grandi eventi del ’900. Saranno pubblicati alcuni grandi classici e nuovi editori, al costo di 7.90 euro, più il costo del giornale.

«Credo che l’80% della storia sia segreta. Che gli uomini dei servizi segreti abbiano davvero un’influenza terribile sul corso delle azioni umane» dice Daniel Silva, uno dei più interessanti autori contemporanei di spy stories. E in effetti si impara anche la “Storia”, oltre ad appassionarsi alle storie, leggendo i grandi romanzi della letteratura spionistica in vendita da oggi con La Nuova Ferrara e le testate del gruppo editoriale Gedi.

Testi per anni ingiustamente considerati minori, ma che nulla da invidiare alla letteratura vera, anzi: offrono un viaggio adrenalinico nelle trame, nei personaggi, nei luoghi più o meno esotici, e contemporaneamente una rilettura dei grandi eventi del secolo passato - le Guerre Mondiali, la Guerra Fredda, la lotta al terrorismo islamico - da un’angolatura diversa. Segreta, appunto. Ma non per questo meno reale. Anche perché molti autori presenti nella collana, sono stati davvero agenti, sovente al servizio di Sua Maestà (data la prevalenza dei britannici fra i maestri del genere). E non a caso i loro eroi sono spesso antieroi, uomini in grigio piuttosto che principi degli inganni. A partire dall’Ashenden di William Somerset Maugham di stanza nella Svizzera del 1919, dove cerca di districarsi fra lo spettro del comunismo e i fantasmi degli imperi passati, facendo un lavoro «indubbiamente necessario e tuttavia non poteva dirsi altro che monotono».

Discorso analogo per Graham Greene, agente durante la II Guerra Mondiale e uno dei maggiori romanzieri inglesi del ’900. È proprio suo il capolavoro che apre il ciclo, quel Il nostro agente all’Avana diventato proverbiale per l’ironia con cui descrive un uomo qualunque che si arrabatta tra personaggi e scelte di dubbia moralità. E mercoledì 23 un grande classico, La cruna dell’ago di Ken Folletti, mentre il 30 ecco La spia che venne dal freddo di John Le Carré e il 7 febbraio Epitaffio per una spia di Erci Ambler. —

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