La Nuova Ferrara

Quella piazza mai dimenticata Così Thom Yorke torna in città

Samuele Govoni
Quella piazza mai dimenticata Così Thom Yorke torna in città

Ferrara Sotto le Stelle si prepara ad ospitare il frontman dei Radiohead La direttrice del festival: «Risultato importante di cui siamo molto orgogliosi»

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Se l’obiettivo era combattere la tristezza del blue monday e portare un po’ di gioia, lo staff di Ferrara Sotto le Stelle non ha certo fallito. Sì perché «la bomba che abbiamo sganciato», come dice sorridente Elisa Giusti, direttrice artistica del festival, si chiama Thom Yorke. Il frontman dei Radiohead si esibirà in piazza Castello il 18 luglio.

Cinque le date italiane del suo tour Tomorrow’s Modern Boxes che lo vedrà tornare in città in versione solista dopo la standing ovation del 2003. Le altre date, prima e dopo Ferrara Sotto le Stelle saranno Barolo, Codroipo, Perugia e Roma. «Yorke è un grande artista che - spiega la Giusti - ha sempre saputo reinventarsi. È di certo una delle icone degli anni Novanta e Duemila. È un artista che dalla musica alla politica, passando per le battaglie ambientali, ci ha sempre messo la faccia. Cosa mi auguro? Che possa riguardare piazza Castello con gli stessi occhi di sedici anni fa».

DALLE MILLE RISORSE

Non è facile sintetizzare in poche righe il percorso artistico di Thom Yorke, cantautore, polistrumentista, compositore britannico e appunto, storico frontman dei Radiohead. Già solo per canzoni come Creep, Paranoid Android e My Iron Lung meriterebbe un monumento ma il percorso con la band e insieme anche da solista, è molto più articolato. Non per nulla è stato inserito nella lista dei 100 migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. The Eraser è il titolo del suo primo album solista, pubblicato nel 2006 e prodotto da Nigel Godrich, produttore dei Radiohead. L’album ha debuttato nella Top 10 nel Regno Unito e negli States. Nel 2009 fonda insieme a Flea (Red Hot Chili Peppers), al produttore Nigel Godrich, al batterista Joey Wronker e Mauro Refosco, il gruppo Atoms For Peace, pubblicando nel 2013 l’album di debutto Amok.

L’anno seguente, a sorpresa, esce anche Tomorrow’s Modern Boxes, suo secondo album solista. Ha composto la colonna sonora del remake di Suspiria diretto da Luca Guadagnino e il brano Sospirium è stato premiato come miglior canzone originale ai Soundtrack Stars Awards 2018. Dopo l’uscita di Tomorrow’s Modern Boxes a settembre 2014, Yorke, Godrich e Barri hanno intrapreso, per tutto il 2015, il loro primo tour in Europa e Giappone. Dopo la ristampa dell’album a fine 2017, i tre sono volati negli Stati Uniti. I biglietti per la data ferrarese usciranno venerdì alle 10. Posto unico 50 euro.

le altre date

Il calendario della 32ª edizione è ancora in via di definizione ma oltre a Yorke sono state già annunciate altre due date, tutte al femminile: Soap&Skin (25 giugno, cortile del Castello) e Tash Sultana (22 luglio, piazza Castello).

«Sono felice dei risultati che stiamo portando a casa. Ricordo con tantissimo affetto il concerto di Soap&Skin a parco Massari dopo il terremoto. Il live - spiega la direttrice artistica - avrebbe dovuto tenersi nel cortile ma per motivi di sicurezza all’ultimo momento cambiammo location. Il nuovo disco uscito in autunno è molto bello e, pur essendo crepuscolare, trasmette speranza e fiducia verso il futuro». Quella di Tash Sultana in piazza Castello sarà l’unica data italiana dell’artista australiana. «Nonostante la giovane età (ha 23 anni, ndr) ha già dimostrato di essere un’artista a tutto tondo. Sul palco è una sorta di one woman band e - conclude - fa uscire suoni che sembrano arrivare dallo spazio».

Per informazioni e dettagli: www.ferrarasottolestelle.it —



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