I quaranta sfidanti entrano nell’hangar Uno su due dovrà dire addio
Ultimata la prima selezione che ha portato a 40 il numero degli aspiranti chef, tra cui il ferrarese d’elezione Bertho, manca solo uno step prima dell’ingresso ufficiale nelle cucine di MasterChef Italia: la temuta prova dell’Hangar. Nel secondo appuntamento con il cooking show di Sky in onda questa sera, i giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli sceglieranno i venti cuochi amatoriali protagonisti della nuova edizione del talent culinario.
Il meccanismo dell’Hangar di quest’anno prevede una grande novità: i quaranta che hanno superato la prima selezione si scontreranno in sfide dirette, a coppie o in gruppi da quattro, i cui vincitori potranno finalmente ottenere il grembiule con su stampato il proprio nome e un posto nella MasterClass.
polli e branzini
Una gara all’ultimo piatto basata su prove eterogenee: dal branzino da sfilettare ai cibi da riconoscere con il solo olfatto, dal pollo da disossare fino alla preparazione di grandi classici della cucina italiana come le orecchiette alle cime di rapa o i passatelli.
I quaranta – tutti agguerriti e determinatissimi – porteranno davanti ai quattro giudici i loro piatti, le loro storie e tutta la loro passione.
Avranno pochi minuti per superare l’ultimo ostacolo e dimostrare ai giudici che sono pronti per affrontare la gara di MasterChef Italia, al termine della quale uno di loro si aggiudicherà il premio di 100.000 euro in gettoni d’oro e la possibilità di realizzare il proprio libro di ricette, come sempre curato e pubblicato da Baldini&Castoldi.
striscia serale
Dopo l’appuntamento settimanale in prime-time, da domani, alle ore 19.50 sempre su Sky Uno, parte anche la striscia daily di MasterChef Magazine. Al centro dell’appuntamento quotidiano ci saranno i giudici di MasterChef ma soprattutto gli aspiranti chef: per la prima settimana, in ogni puntata ne verranno presentati quattro.
Continua l’attenzione rivolta da MasterChef nella lotta contro gli sprechi: come nelle scorse stagioni, la gran parte degli alimenti non impiegati per le prove è stata donata all’Opera Cardinal Ferrari Onlus di Milano.
Il programma si è avvalso della collaborazione di Last Minute Market, la società spin-off dell’Università di Bologna impegnata sul fronte della riduzione degli sprechi e della prevenzione dei rifiuti da oltre dieci anni. —
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