Una serata al cospetto di sua maestà il maiale E la tradizione rivive
Fra gnocco del fornaio, maccheroni e bolliti la carne gioca da protagonista nel menù Appuntamento domani in sala polivalente
Domani torna a Casumaro l’iniziativa “A cena con Sua Maestà il Maiale”.
Al centro c’è la rievocazione della tradizione contadina invernale di lavorare e stagionare il maiale per i mesi a venire.
Nel piccolo paese di Casumaro, a pochi chilometri da Ferrara e ad un “tiro di schioppo” da Finale Emilia, la giornata comincerà molto presto per i norcini che, insieme allo chef Cesare Paganelli ed il suo staff, si prodigheranno con la lavorazione delle carni con l’obiettivo di far gustare piatti tradizionali dal sapore unico durante la cena all’interno della sala polivalente, dedicata alla memoria dell’ex parroco don Alfredo Pizzi, attrezzata e riscaldata.
Non mancheranno per quest’occasione musica dal vivo e laboratori a tema per i bimbi ed uno spazio a loro dedicato con una animatrice.
le proposte
Questo il menù che aspetta i commensali:
Antipasto: Lo gnocco del fornaio con coppa di testa dei norcini;
Primo: Gran maccheronata con ragù fresco appena macellato;
Secondo: Trionfo di bolliti misti, ossa, musetto, coda, zampetti ed assaggi di cotiche e fagioli. Oppure salsiccia classica e salsiccia matta alla griglia;
Contorno: Patate del contadino locale al forno;
Dolce: Zuppa Inglese.
Il programma dunque prevede alle 18 il Laboratorio del pane. Tutti i bambini sono invitati a partecipare a questa attività guidata dal fornaio che li aiuterà a creare pagnotte e pagnottine con le proprie mani, che poi potranno essere mangiate a cena. Alle 20 inizia la cena. Ci sarà uno spazio allestito per i bimbi in cui potranno svagarsi e divertirsi con attività ludiche come giochi a tema, trucca bimbi, balloon e molto altro. Il musicista casumarese Michele Cavallini allieterà la serata.
l’organizzazione
L’Associazione Turistica Casumarese e l’Osteria della Lumaca sono due realtà nate e cresciute all’interno della parrocchia di San Lorenzo, allo scopo di promuovere le tradizioni più semplici e vere del territorio e di offrire spazi e momenti di aggregazione e divertimento alle famiglie e ai giovani.
Gli eventi vengono organizzati senza alcuna finalità di lucro grazie all’impegno di volontari che mettono a disposizione le proprie risorse per regalare a Casumaro questa bella iniziativa di festa e di riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, con un menù sia tradizionale che a base di lumache. —
L.C.
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