Il lavoro della regista Mascherini vince il festival Ferrara Film Corto
Conclusa ieri in sala Estense la due giorni della rassegna: «Il cortometraggio vincitore offre una riflessione sulla dignità del dolore»
Si sono svolte ieri le premiazioni del 2ª festival Ferrara Film Corto in sala Estense. La vittoria è andata al cortometraggio “Come la prima volta” di Emanuela Mascherini.
A stabilirlo ieri sera, al termine di tutte le proiezioni, la giuria presieduta dal critico e storico del cinema Paolo Micalizzi e composta, inoltre, dal direttore della fotografia e regista Cesare Bastelli, dall’attrice Gaia Benassi, dalla produttrice e regista Silvia Giulietti e dal costumista Andrea Sorrentino. È spettato a loro visionare le 42 opere in concorso.
Il premio (500 euro e targa) dato dai responsabili della FFc è stato assegnato dunque a “Come la prima volta” della Mascherini, «per lo sguardo partecipato ed empatico, ma senza retorica, ad una storia dei nostri giorni raccontata con sicurezza e delicatezza. L’amore che lega i due anziani coniugi protagonisti vince sulla malattia e ci offre una riflessione sul valore della dignità del dolore e dei sentimenti. Un’opera di una grande sensibilità e forza che non cade mai in eccesso», la motivazione data sul palco dalla giuria.
altri vincitori
A “Goodbye Marilyn” di Maria di Razza è andato il premio per la miglior sceneggiatura (300 euro e targa). A “83rd Street” di Tancredi Di Paola è stata assegnata la targa Adcom Bologna per la miglior fotografia.
Premio per il miglior videoclip (200 euro e targa) a “The Drop” di Eugenio Squarcia perché «questo brevissimo videoclip dimostra come anche “su commissione” (è un video per promuovere un corso di laurea magistrale) si possa realizzare, anche con l’aiuto di effetti grafici speciali, un prodotto farmaceutico e immaginifico che coniuga il passato al presente e anche al futuro. Un messaggio di coesione riuscito con fotografia, scene e costumi molto belli e ricercati».
premi speciali
Sono stati, inoltre, attribuiti il premio al miglior attore/attrice a Francesca Fava, Lucia Batassa, Paola Rinaldi, Antonella Voce e Marta Bulgherini del corto “Il sexy shop delle ragazze” di Guglielmo Poggi. Targa Comune di Ferrara per il miglior documentario a “Cent’anni di corsa” di Domenico G.S. Parrino. Targa Fedic per un’opera di un autore Fedic al cortometraggio “Ultimo minuto” di Giuseppe Leto (Cineclub Piemonte); premio attribuito da una giuria presieduta dall’editore estense Federico Felloni. Targa Apollo Cinepark per il miglior corto ferrarese attribuito da una giuria presieduta da Eric Protti a “Un’altra via” di Davide Arosio e Massimo Alì Mohammad. —
Antonio J. Palermo
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