Il debutto ferrarese della Parsons Dance spazia dalla classica ai King Crimson
La compagnia americana è per la prima volta al Comunale Proposte cinque coreografie con musiche da Mozart al rock
Domani sera, con inizio alle 21, per la stagione di danza 2018-2019 del Teatro Comunale Abbado di Ferrara, va in scena la celeberrima compagnia americana Parsons Dance, amata dal pubblico di tutto il mondo per la sua danza energica e vitale. In questa quinta tappa del suo tour italiano, l’ensemble di otto danzatori presenta a Ferrara una selezione di pièce tratte dal grande repertorio della compagnia – fra cui la leggendaria Caught, immersa in luci stroboscopiche – e due coreografie inedite per il pubblico europeo: “Microburst” ed “Eight Women”. Tutte le coreografie, tranne quest’ultima a firma di Trey McIntyre, sono state create da David Parsons, eclettico coreografo che fondò il gruppo nel 1985 assieme al light designer Howell Binkley.
il coreografo
Definito dal New York Magazine “Uno dei più grandi protagonisti della danza moderna”, Parsons si è formato alla Alvin Ailey Dance School, per poi danzare con le più importanti compagnie statunitensi, come la Paul Taylor Dance Company, il New York City Ballet, i Momix e The White Oak Dance Project. Dalla fondazione della compagnia, Parsons ha creato più di settanta coreografie, apprezzate e premiate in tutto il mondo. Considerata un caposaldo della danza made in Usa, con la sua carica di energia, abilità acrobatica, virtuosismo e leggerezza, la Parsons Dance si è caratterizzata fin dai suoi esordi per l’elevata preparazione atletica degli interpreti, capaci di dare anima alla tecnica comunicando con tutto il pubblico.
Inoltre, è molto ampio il repertorio musicale portato in scena: le musiche spaziano da Rossini a Mozart, fino al jazz di Phil Woods e Miles Davis e, ancora, dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp, chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson. Non mancano le popolari note della Dave Matthews Band e le celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire, per arrivare dunque a ritmi più moderni che spaziano anche al rock e alla pop music.
lo spettacolo
Quella di domani, insomma, sarà una serata dai ritmi vibranti e dalle coreografie avvolgenti e colorate, che certamente saprà coinvolgere il pubblico del Comunale.
Le coreografie proposte per questo debutto della Parsons Dance a Ferrara sono “Microburst” (anno 2018, musica Avirodh Sharmadanza), “Ma maison” (anno 2008, musica Preservation Hall jazz band), “Wolfgang (anno 2005, musiche di Wolfgang Amadeus Mozart), “Caught” (anno 1982, musica di Robert Fripp da Let the power fall) e “Whirlaway (anno 2014, musica Alan Toussaint).
Programma e contatti
La stagione di danza del Comunale si completerà giovedì 28 febbraio (alle 21) con “La bella addormentata” del Balletto Yacobson di San Pietroburgo (direttore artistico Andrian Fadeev) con coreografia di Jean Guillaume Bart da Marius Petipa su musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij. Infine, domenica 24 marzo (alle 18) la produzione L-e-v Dance company presenterà “Ocd love” di Sharon Eyal e Gay Beahr per 7 danzatori, con suono e musica dal vivo di Ori Litchtik.
Per domani sera ci sono ancora biglietti disponibili (costo da 30 euro a 10 euro) alla biglietteria in Corso Martiri della Libertà 5.
Info: sito www.teatrocomunaleferrara.it, tel. 0532.202675 oppure mail a biglietteria.teatro@comune.fe.it —
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