La Nuova Ferrara

ostellato 

Hendel rilegge Calvino «Per vivere bene servono ironia e leggerezza»

Katia Romagnoli
Hendel rilegge Calvino «Per vivere bene servono ironia e leggerezza»

L’attore apre la stagione al Barattoni «Per Monicelli la vita era un balocco Non prendiamoci troppo sul serio»

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Paolo Hendel, comico, cabarettista, caratterista e attore, sale alla ribalta negli anni Novanta del secolo scorso partecipando a Mai dire gol. Questa sera alle 21 Hendel presenterà al teatro Barattoni di Ostellato (via Giuseppe Garibaldi) il suo nuovo spettacolo Colui che leggerissimo era. La pièce inaugura anche la seconda edizione della stagione “SipariOstellato” diretta da Massimiliano Venturi, gemellata con “Comacchio a teatro”. In attesa di vederlo sul palco lo abbiamo intervistato.

Hendel, qual è lo stato di salute della satira in Italia?

«Ridere delle cose della vita che non vanno per il verso giusto risponde a un bisogno fisiologico irrinunciabile, serve a esorcizzare tutto ciò che non ci piace, che ci fa arrabbiare e ci fa paura. E fa anche bene alla salute. Oggi più che mai, ce n’è un gran bisogno».

A proposito di satira e commedia, lei lavorò con un maestro come Mario Monicelli. Che ricordo ha del regista?

«Monicelli ci ha insegnato la leggerezza, così cara a Calvino. E l’ironia, che con la leggerezza va a braccetto. “La vita è un balocco”, era solito dire Monicelli. Era un invito a non prendersi mai troppo sul serio, a non dare importanza a cose che non ne hanno. Non voleva dire vivere con superficialità. Voleva dire vivere con le giusta, necessaria leggerezza».

Veniamo al suo spettacolo, cosa vedrà il pubblico?

«Quello che porterò in scena ad Ostellato sarà un reading - spiega - di quelle che sono tra le pagine più belle, poetiche, commoventi e anche straordinariamente divertenti di Italo Calvino. Ci saranno parti del Barone Rampante, del Cavaliere Inesistente e delle Cosmicomiche, con qualche commento e alcune mie riflessioni riferite ai giorni nostri. Il tutto con l’accompagnamento dal vivo del musicista Alessandro Bruno».

A quali altri progetti sta lavorando?

«Sono al terzo anno di repliche con una commedia scritta con Marco Vicari e Gioele Dix, che ha fatto anche la regia. Ridendo e scherzando, ho scritto anche un libro La giovinezza è sopravvalutata, edito Rizzoli, che sto presentando in giro per l’Italia e da cui trarrò il mio prossimo monologo teatrale. E tutti i lunedì sono su Rete 4 nel talk show condotto da Nicola Porro con un intervento sull’attualità». —

Katia Romagnoli

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