Il pioniere del cinema La famiglia Protti e il record di Ottorino gestore fin dal 1904
Quattro generazioni di esercenti e i complimenti di Tornatore Il nipote Erik gestisce a Ferrara lo storico Apollo e i Cinepark
Il cinema racconta sempre belle storie, come quella presentata al Cinema Ariston di Mantova. Protagonista la famiglia Protti, che nel 2019 festeggia i 140 dalla nascita di Ottorino Protti e i 115 anni di attività nel mondo del cinema, che celebra questi importanti traguardi con l’uscita del volume “Un orizzonte chiamato cinema”, curato da Paolo Protti ed edito da Sometti Ed. Una famiglia che vede i suoi addentellati anche a Ferrara. Erik Protti, il nipote è infatti il titolare dal 2013 della multisala Apollo di piazza Carbone e i Cinepark di Cento e Porto Garibaldi
Dal 1904 ad oggi la famiglia Protti nel cinema ha attraversato due guerre mondiali, il passaggio dal muto al sonoro, l’abolizione del fumo nei locali pubblici, l’arrivo delle televisioni commerciali, il passaggio dalla pellicola al digitale e il diffondersi del cinema on line attraverso la pirateria e le nuove piattaforme.
Quattro generazioni
Ma nonostante tutte queste trasformazioni la famiglia, arrivata alla quarta generazione, continua ancora la sua attività.
Una serata speciale moderata dal giornalista Federico Pontiggia che ha visto alternarsi sul palco il padrone di casa Paolo Protti, esercente del Cinema Ariston e della Multisala Cinecity di Mantova, la cugina Vania Traxler Protti, protagonista nel mondo della distribuzione del cinema di qualità che con l’Academy pictures ha portato in Italia autori com Spike Lee, Wim Wenders, Neil Jordan e tanti altri ed infine il rappresentante della quarta generazione il nipote Erik Protti, esercente in Emilia Romagna con il circuito Cinepark presente a Ferrara (con lo storico cinema Apollo), a Cento e a Comacchio.
Ospite d’onore, Giuseppe Tornatore che ha presentato la versione restaurata del suo film premio Oscar, Nuovo cinema Paradiso del 1989. Il regista ha affermato che nel leggere il libro di Paolo Protti “Un orizzonte chiamato cinema” si è ritrovato esattamente in quell’atmosfera e in quel mondo che il suo film ha voluto raccontare. Per quanto riguarda la situazione del settore ha poi aggiunto: «La ricetta è una sola: ogni professionista del cinema deve far bene il proprio mestiere. I registi raccontino belle storie, anche quando sono difficili da realizzare. Si deve avere coraggio e anche i produttori devono averne. Non bisogna cavalcare le mode per andare incontro ai gusti e alle richieste del pubblico. Uno dei problemi del cinema italiano è che le tipologie di racconto sono ristrette; si fanno solo commedie o i cosiddetti film d’autore. Ma una cinematografia non si può reggere solo su questa contrapposizione. Ci vuole una articolazione di generi. Come in Francia. Gli esercenti invece devono sempre migliorare e offrire la miglior esperienza possibile al pubblico. Resto molto fiducioso sul futuro del cinema».
Attraverso il lavoro di quattro generazioni la famiglia Protti ha portato al cinema milioni di persone, avvicinando alla settima arte famiglie, giovani e meno giovani.
Erik Protti, a proposito del futuro del cinema, ha commentato: «Ora tutto è cambiato ma penso che la sala sia immortale. Se parliamo di settima arte, dobbiamo immaginarla solo sul grande schermo. Ritengo che i cinema continueranno ad avere un loro specifico ruolo, luoghi di aggregazione sociale».
le istituzioni
Presente all’evento anche il sottosegretario del Mibac, con delega al cinema, Lucia Borgonzoni: «Ho voluto la delega al cinema per passione e con decisione. Posso dire di essere entrata in una grande famiglia, quella degli esercenti. Ci sono tante cose da fare per migliorare la situazione e dare un futuro ai cinema che sono magia».
Oltre alle istituzioni sono intervenuti i massimi rappresentanti delle associazioni del settore: Mario Lorini, presidente dell’Anec (associazione nazionale esercenti cinema) e Mimmo Dinoia, presidente Fice (Associazione italiana cinema d’essai).—
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
