La Nuova Ferrara

UN estratto 

La novizia era diventata una statua

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Ecco un breve estratto dal nuovo romanzo di Marcello Simoni.

“La novizia Maria Giustina Visconti era rivolta verso una finestrella da cui penetrava una fioca luce solare. Stava con le ginocchia a terra, il busto eretto e le braccia aperte a formare una croce.

Non era piú una donna in carne e ossa.

Ma una statua di solida pietra.

A mano a mano che la meraviglia lasciava spazio alla ragione, l’inquisitore notò che le mani della vittima erano fissate a delle corde appese al soffitto, quasi che l’assassino avesse immobilizzato la monaca prima di trasmutarla con la sua arte. Poi un cigolio di cardini lo indusse a voltarsi alla propria destra.

E allora vide la sagoma di un uomo sgusciare fulminea da dietro il battente”.



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