La Nuova Ferrara

Red land al Santo Spirito Al cinema il film dedicato alla martire dell’Istria

Margherita Goberti
Red land al Santo Spirito Al cinema il film dedicato alla martire dell’Istria

Dopo il fumetto ecco la pellicola sulla tragica vita di Norma Cossetto La sua storia è il simbolo delle iniziative 2019 sul dramma delle foibe 

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la storia

L’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia sorse tra il 1947 e il ’48 per iniziativa di un’ottantina di comitati provinciali di tutta Italia (compreso Ferrara), composti da italiani fuggiti da Istria, Fiume e terre limitrofe al termine della Seconda Guerra Mondiale, sotto la spinta della pulizia etnica delle milizie jugoslave e dello spettro delle foibe. Furono 350mila le persone che lasciarono le loro case. Molte arrivarono, senza più nulla, anche a Ferrara. Se tante riuscirono nel tempo a ricavarsi un proprio spazio, per molte altre la vita finì nelle foibe.

fumetto e film

Proprio ad una di queste vite è dedicata la pubblicazione in forma di fumetto, per lasciare un’eredità alle generazioni più giovani. Si tratta di Norma Cossetto, martire istriana a cui nel 2018 è stato poi dedicato il film Red land (Rosso Istria), di Maximiliano Hernando Bruno, con Franco Nero e Geraldine Chaplin. E non sono mancate le polemiche per le tante sale italiane che non hanno voluto proiettare il film. Domenica alle 15, ad ingresso libero, sarò proiettato al cinema Santo Spirito, in via Resistenza.

vita spezzata

Norma era una giovane studentessa istriana catturata e imprigionata dai partigiani slavi. Dopo essere stata lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri, fu barbaramente gettata in una foiba nel ’43 diventando “la martire dell’Istria”, il simbolo delle donne istriane che come lei subirono la stessa tragica sorte. Sua unica colpa quella di essere la figlia di un fascista, fra l’altro ben visto da tutti.

Norma amava la vita, aveva tanti sogni, come quello di laurearsi. Ma non le fu concesso. Il suo volto raffigurato da una bella immagine che chiude la pubblicazione ci sorride e rivolgendosi al lettore che ha conosciuto la sua storia attraverso il fumetto, dice che almeno uno di quei sogni l’ha realizzato, perché l’8 maggio ’49 le è stata conferita la laurea Honoris causa alla memoria, su richiesta di Concetto Marchesi, rettore dell’Università di Padova. E nel 2012 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, la insignì della medaglia d’oro al valor civile. —

Margherita Goberti

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