Nasce la Stanza di Lucrezia Nuova casa per l’arte in città
Venerdì 22 in via Saraceno inaugura la galleria gestita da una coppia di romani «Sarà aperta a chi ama la cultura. Noi innamorati di Ferrara grazie a Bassani»
Si chiamano Luca Marini e Germana Villetti, romani doc (abitano alla Garbatella) ma ferraresi quasi acquisiti. Un amore fulminante quello per la nostra città, iniziato leggendo i libri di Bassani, ed esploso al primo contatto fisico, tanto da spingerli ad acquistare prima una casa e poi un’attività commerciale chiusa, diventata da poco spazio espositivo, la cui inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 22 febbraio con la mostra “Il mare a Ferrara”.
«Da Roma vedevamo Ferrara come una città vivace - racconta Marini -, sia per le attività artigianali che per la vita culturale. Da una parte è vero che ci sono evidenti tracce di una perdita d’identità, con tanti negozi che chiudono e al loro posto si vedono solo garage, ma vedo anche una voglia di ridare vita a certe zone della città. È il caso di via Saraceno, dove si trova il nostro spazio espositivo, ora uno dei quartieri più belli».
i lavori
E per l’appunto al civico 83 si trova “La Stanza di Lucrezia”, situata dove per decenni vi è stato un negozio che vendeva materiale elettrico, gestito da Ottavi. La coppia ha acquisito l’immobile nel 2017, dopo aver acquistato una casa in città nel 2013. In prima battuta è stata effettuata la bonifica dei locali, poi la rimozione della controsoffitatura e dopo una bella ripulita sono apparse tracce di decorazioni pittoriche di età rinascimentale, la struttura ad arco e le bellissime colonne di epoca medioevale sulla parete di fondo. I lavori sono terminati nell’ottobre del 2018 e da pochi giorni sono iniziate le attività culturali.
le mostre
L’inaugurazione è prevista venerdì 22 con le opere fotografiche subacquee di Claudio Palmisano e gli acquerelli dello stesso Marini. «Non abbiamo una linea artistica da seguire, nel senso che siamo aperti a proposte e idee. In città vi sono già tante gallerie d’arte, per questo vorremmo proporre cose originali, divertenti, che non si trovano in altri spazi. Collaboriamo già con alcune realtà culturali di Ferrara, oltre ad aver trovato tanti amici. Per questo, ci è venuto voglia di fare qualcosa per la città, non solo arte: è uno spazio indipendente aperto ad incontri, musica e tutto quanto ruota attorno al termine cultura», chiude Marini. —
D.B.
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