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Nel labirinto del Minotauro per lottare contro ansia e paure

Nel labirinto del Minotauro per lottare contro ansia e paure

Angela Finocchiaro da domani al Teatro Comunale Abbado con “Ho perso il filo” In scena riscopre coraggio e altruismo, con lei sul palco sette danzatori acrobati

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Angela Finocchiaro torna sul palco del Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) con Ho perso il filo, da un testo di Walter Fontana, con la regia di Cristina Pezzoli. Lo spettacolo sarà in scena domani e sabato alle 21 e domenica alle 16. Con lei sotto i riflettori ci saranno “Le Creature del Labirinto”, sette danzatori di formazione acrobatica e freestyle, che nel corso della pièce interagiscono con la protagonista su coreografie originali di Hervé Koubi.

la protagonista

Attrice comica tra le più apprezzate del panorama televisivo, cinematografico e teatrale italiano, Angela Finocchiaro torna in città con uno spettacolo tutto suo e lo fa con brio e voglia di mettersi in gioco. In Ho perso il filo gioca in modo divertente con registri espressivi originali legati alla sua stralunata fisicità, quali il canto e la danza, per raccontarci con ironia un’avventura emozionante e divertente: quella di un’eroina anticonvenzionale, che parte per un viaggio in un labirinto, si perde, tentenna ma poi decide di combattere fino all’ultimo lo spaventoso Minotauro.

In questa avventura niente sembra andare come previsto: delle strane Creature la assalgono, la disarmano e tagliano il filo che la congiunge al pubblico assicurandole la via del ritorno. Disorientata e impaurita, fra trabocchetti e prove di coraggio, la protagonista si trova ad affrontare ansie e paure che le appartengono ma che sono anche parte integrante del mondo di oggi, e riscopre sempre più il significato e il senso di parole importanti quali “coraggio” e “altruismo”.

oggi al cdd

Per approfondire le tematiche affrontate dalla Finocchiaro nello spettacolo, sono stati organizzati anche due incontri collaterali. Il primo oggi alle 17 al Centro documentazione donna (via Terranuova 12/b) Luciana Tufani parla di “Rilettura di un mito: il Minotauro”. I miti greci, come pure le tragedie, sono una testimonianza indiretta del passaggio da società precedenti pacifiche e egualitarie alle successive società patriarcali violente e gerarchiche. Ingresso libero.

domani in ariostea

Domani pomeriggio invece, alla stessa ora, ma alla sala Agnelli in biblioteca Ariostea (via delle Scienze, 17), si terrà “Il labirinto con metafora”; conferenza di Andrea Gatti (Unife). La conferenza, che rientra nella rassegna “libri in scena”, propone un’indagine sul tema del labirinto dal punto di vista storico e antropologico, nonché un percorso sulla sua fortuna letteraria (dalla mitologia greca ai racconti di Borges), con specifica attenzione alle sue valenze emblematiche.

Oltre che “simbolo naturale della perplessità”, il labirinto verrà considerato come possibile metafora di alcuni aspetti del vivere contemporaneo. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Biglietti disponibili da 8 a 30 euro. Per informazioni, prenotazioni e dettagli chiamare lo 0532.20267 o visitare il sito www.teatrocomunaleferrara.it. —

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