Balletto Yacobson Da San Pietroburgo al Comunale di Ferrara in nome della classica
“La bella addormentata” domani in scena al teatro Abbado Lo spettacolo in tre atti è fedele alle coreografie originali
Febbraio al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) si chiude con “La bella addormentata” presentata dal Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Il grande classico andrà in scena alle 21 e sarà il penultimo appuntamento della stagione di danza di quest’anno.
LO SPETTACOLO
Classico imperiale originariamente coreografato da Marius Petipa su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, il balletto è presentato a Ferrara nella versione creata in collaborazione con Jean-Guillaume Bart, coreografo francese di fama internazionale, danzatore dell’Opéra di Parigi, che ottenne il titolo di étoile proprio in seguito all’interpretazione del ruolo del Principe Désiré in questo balletto.
la coreografia
La coreografia, tratta dalla fiaba di Charles Perrault, debuttò al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1890 con scene e costumi ispirati all’epoca d’oro di Luigi XIV e allo splendore della corte di Versailles, per poi essere rielaborata innumerevoli volte nel corso dei decenni successivi. La versione in tre atti presentata a Ferrara dal Balletto Yacobson ridà vita alla spettacolare produzione del passato grazie alle curatissime scene e agli sfavillanti costumi di Ol’ga Šaišmelašvili.
L’intervento di Jean-Guillaume Bart sulla partitura coreografica esalta in modo particolare la potenzialità narrativa dell’opera e rivela nuove dinamiche espressive, con alcune novità, quali un pre-prologo su Carabosse e il recupero di altri episodi originariamente narrati dal favolista.
la compagnia
Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo è stato fondato nel 1969 dal coreografo Leonid Yacobson, oggi considerato un maestro della coreografia del Novecento, particolarmente interessato a promuovere la forma ballettistica delle “miniature coreografiche”, brevi composizioni ad atto unico. Alla sua morte nel 1976, Askold Makarov ha assunto la direzione della compagnia, ampliandone il repertorio e consolidandone il prestigio internazionale. L’attuale direttore Andrian Fadeev, già primo ballerino del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, ha riproposto alcune miniature coreografiche a firma del suo fondatore, inserendo inoltre in repertorio i classici del balletto romantico, imperiale e del Novecento, quali “Giselle”, “Il Lago dei cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella addormentata”, “Chopiniana”, “Romeo e Giulietta”. Biglietti disponibili da 15 a 40 euro.
last show
La stagione si chiuderà il 24 marzo con “Ocd Love”, lo spettacolo segna il debutto sul palcoscenico di Ferrara di Sharon Eyal, presenza in costante ascesa nel panorama della danza internazionale, è ispirato ai versi Ocd di Neil Hilborn e racconta dell’amore che non basta mai attraverso lo sguardo di chi soffre di Disturbi Ossessivo Compulsivi.
Per informazioni, prenotazioni e dettagli relativi agli spettacoli e ai biglietti è possibile visitare il sito www.teatrocomunaleferrara.it o contattare il numero 0532 202675. —
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