Alda si era girata con un sorriso: Vado in Germania
Di seguito un breve estratto dell’incipit del secondo romanzo di Francesca Capossele: Nel caso non mi riconoscessi.
Poco dopo la sua fuga, nell’aprile del 1953, i genitori cercarono Alda dovunque. L’ultima a vederla a Ferrara era stata sua cugina Ester che era ancora una ragazzina. Si era affacciata alla finestra della camera da letto, giusto di fronte alla casa di Alda. Come aveva poi ripetuto ai parenti e alla polizia, l’aveva vista uscire nella notte di luna piena della Settimana Santa con una valigia e una borsetta a tracolla. Alda camminava su dei tacchi sottili e indossava il cappotto nero che suo padre le aveva regalato a Natale. Ma dove vai?, le avrebbe chiesto Ester, affacciata a un davanzale al pianoterra. Alda si era girata e aveva sorriso. Senza paura né stupore, si era avvicinata alla finestra. «Vado in Germania». —
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