Tra Ferrara e gli States «Dance e cappellacci Qui ho inciso la mia hit»
C’è anche un po’ di Ferrara nel brano I think I love you, brano pop-dance che l’anno scorso ha scalato la iTunes dance chart raggiungendo il primo posto in Italia ed il secondo posto negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il pezzo interpretato da Iago, è poi entrato nella Top50 della Top dance music chart di Billboard restando in classifica per cinque settimane di fila. Perché Ferrara? Perché Mauro Buonarota, foggiano d’origine, romano d’adozione e ferrarese di passaggio, si è appoggiato ad uno studio cittadino per registrare alcune parti della hit.
«È una città splendida e ricca di storia e non ci sono parole per descrivere l’ospitalità che ho riscontrato nei miei confronti. Considerando l’importanza che ha avuto nella mia carriera I think I love you, direi che il legame con Ferrara è ormai inossidabile e poi - sottolinea Buonarota - i cappellacci e la tenerina mi hanno stregato dal primo momento in cui li ho assaggiati». Ma la collaborazione tra il musicista e Iago prosegue. È fresca di uscita la loro Bootycall. «Spero che abbia lo stesso corso del singolo precedente e intanto - prosegue - proseguo con il mio progetto personale dal titolo GoodWheel, con focus su sonorità decisamente dance. A fine gennaio è stato rilasciato un mio remix in collaborazione con Phonat di un pezzo intitolato Tomorrow, la cui versione originale è eseguita da Alexis Ashley». La passione di Buonarota per la musica affonda le radici indietro nel tempo.
«Sin da quando ero piccolo mio padre ha condiviso con me il suo amore per i classici, da Mina a Battisti fino a Frank Sinatra e The Beatles. Oggi - conclude - vado avanti per la mia strada forte di riferimenti e basi solide. Un nuovo passaggio a Ferrara? Spero di poterlo fare a breve». —
S. G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
