Antichità e futuri ipotetici Due nuove storie della casa editrice dossese
È ripartita l’attività letteraria di Virginia Edizioni, marchio sotto cui opera la casa editrice creata da Elena Marotta, materana di origine ed emiliana di adozione, che pubblica due opere antitetiche a livello temporale, ma accomunate dal genere letterario: Ramesse XI di Alfredo Betocchi e 2051 di Fabio Repetto. Due romanzi fantasy che si colorano di giallo e ci porteranno in epoche diverse: uno ci farà viaggiare indietro nel tempo fino a giungere all’Impero dorato più antico, quello egizio, l’altro invece ci sospingerà in un futuro, quello dell’anno 2051. Ramesse XI è la quarta opera letteraria scritta dall’autore Alfredo Betocchi, nato ad Atene, vive a Firenze, dopo la Trilogia delle streghe, nella quale vi è riflesso il suo grande amore per la storia dell’antico Egitto. 2051, invece, è l’opera prima di Fabio Repetto nato a Genova nel 1989: nella stessa città intraprende studi scientifici, durante i quali si scopre capace apprendista di materie umanistiche. Appassionato di letteratura, in particolare quella contemporanea e di cinema, rivolge le sue attenzioni meno erudite allo sport e l’attività fisica. Appassionato di rock e metal, ha fatto parte, come cantante, di alcuni progetti musicali, al momento abbandonati per dedicarsi alla scrittura. —
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