Celestini a palazzo Bellini canta la quotidianità ignorata e si concentra sugli “ultimi”
Questa sera Ascanio Celestini sarà a palazzo Bellini nell’ambito di “Comacchio a teatro”. L’attore alle 21 sarà sul palco di via Agatopisto con Laika. La pièce ha debuttato nel 2014 e come Pueblo, ultimo spettacolo messo in scena da Celestini, racconta storie di personaggi che vivono ai margini della società che normalmente non salgono mai alla ribalta mediatica se non per casi di cronaca nera. «A me interessa raccontare la loro quotidianità, quella degli “ultimi” – spiega Celestini –; già definirli “ultimi” si presume che chi pensa a delineare categorie umane si autodefinisca primo. E invece noi siamo esseri umani e basta». Laika è uno spettacolo che scava nel profondo dell’umanità e della quotidianità in alcuni contesti, come possono essere il parcheggio di un supermercato, un bar, un condominio e un magazzino, dove lavorano immigrati africani. Da qui emerge l’umanità di persone normali che, secondo l’attore, spesso vengono stigmatizzate come “mostri”.
Celestini in questo periodo è impegnato anche a presentare il suo libro di barzellette, un omaggio «ad un genere orale, vivo, da lì passa il marcio di ogni epoca. Ce ne sono più di 300 di barzellette, ma il libro – spiega l’attore romano – racchiude prima di tutto la storia di un ferroviere, che trascorre parte della sua vita in una stazione terminale e la restante parte in viaggio, alla ricerca di barzellette e storielle da raccontare».
Sono ancora disponibili una ventina di posti, per assistere allo spettacolo in programma oggi, mentre “Comacchio a teatro” chiuderà i battenti venerdì 5 aprile prossimo con Il malato immaginario di Molière, presentato dalla compagnia Stivalaccio Teatro. Per info e dettagli: 349.0807587. —
Katia Romagnoli
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