La Nuova Ferrara

La Primavera è Slow Quando il territorio si scopre senza fretta

S. G.
La Primavera è Slow Quando il territorio si scopre senza fretta

Dall’Emilia alla Romagna passando per il Veneto Tre mesi di iniziative dedicate a natura, cultura e tradizioni

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Primavera Slow, ovvero quattordici settimane di eventi tra Emilia, Romagna e Veneto dedicati al birdwatching, al turismo naturalistico, alla fotografia naturalistica, al cicloturismo, al turismo fluviale, all’enogastronomia, alle tradizioni, alla didattica ambientale e al turismo sportivo, inizia oggi. Quattordici settimane per (ri)scoprire i punti di forza di un territorio che troppo spesso viene dato per scontato da chi lo vive: il parco del Delta del Po.

gli obiettivi

Tre mesi di eventi, visite guidate, incontri, escursioni, passeggiate e gite in barca lungo i corsi d’acqua della “palude”. Dietro a Primavera Slow c’è una mission, un territorio che si muove consapevolmente. Gli abitanti sanno di avere tra le mani qualcosa di speciale, unico e lo vogliono preservare, tutelare ma allo stesso diffondere. Per farlo conoscere si scelgono iniziative mirate, rivolte a piccoli gruppi e soprattutto non impattanti, né per la flora e né per la fauna locale.

gli scenari

Il confine che separa l’Emilia dalla Romagna, che fa sentire gli abitanti o emiliani o romagnoli, viene cancellato dal calendario di Primavera Slow. Le attività in programma si svolgeranno a Ferrara, Argenta, Codigoro, Comacchio, Codigoro, Goro, Lido Nazioni, Lido Spina, Mesola, Ostellato, Porto Garibaldi, Portomaggiore; questo per quanto riguarda il fronte ferrarese. Passando “oltre confine”, si potrà partecipare a iniziative ad Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Milano Marittima, Sant’Alberto, Savio e Ravenna. Il parco abbraccia anche uno spicchio di Veneto: Corbola, Porto Tolle, Porto Viro e Taglio di Po.

eventi di oggi

Dieci gli appuntamenti in programma per la giornata di oggi, la prima di questa nuova edizione di Primavera Slow. Ad Argenta si potrà fotografare la natura incontaminata nei capanni fotografici delle valli. A Comacchio un’esclusiva escursione lungo i canali interni dello specchio vallivo, per ammirare la bellezza di un’oasi spettacolare, dove dimorano centinaia di specie di uccelli acquatici e una numerosa colonia di fenicotteri. A Portomaggiore si va “a cena col fantasma”. L’appuntamento a lume di candela si terrà nella chiesetta della Delizia. Per chi può concedersi solo una toccata e fuga a Ravenna c’è “Tessere di mosaico”, un tour di un paio d’ore dedicato a basilica di Sant’Apollinare Nuovo, mausoleo di Galla Placidia e basilica di San Vitale.

domani e domenica

Domani a Mesola si va sulle tracce del cervo, itinerario guidato in pulmino elettrico alla scoperta di unici ed esclusivi percorsi all’interno della riserva naturale Bosco della Mesola, in un’area solitamente preclusa al pubblico. A Codigoro sarà possibile partecipare alle visite guidate all’Abbazia di Pomposa, risalente al VI-VII secolo. Da Goro si va in motonave alla foce del Po lungo i rami meridionali del delta, sino all’Isola dell’Amore. A Cervia invece si passeggia in salina, itinerario di circa un’ora e mezza da percorrere a piedi. Domenica a Porto Tolle si terrà una passeggiata guidata tra i sentieri dell’oasi. Da Ferrara si parte per un’escursione al Po Grande, navigando sulle vie d’acqua che ricongiungono la città al fiume che la generò. In bici e in barca con partenza da Gorino a bordo di una piccola imbarcazione per un’escursione alle foci del Po. L’itinerario continua in bicicletta seguendo il corso del fiume.

Orari, indirizzi e numeri utili su www.primaveraslow.it. O chiamare Gal Delta 2000, ente promotore: 0533.57693. —

S. G.

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