Sensazioni, un film racconta i giorni finali di una coppia anziana La star è il Polesine
Stasera nella sede del Tpo la proiezione ad ingresso libero La pellicola di De Laurentis è ispirata al libro di Gnudi
Il film Sensazioni di Ferdinando De Laurentis, tratto dall’omonimo libro di Sergio Gnudi (edizioni La Carmelina), fa una tappa “a casa”, all’Auditorium di via Amendola di Santa Maria Maddalena (sede degli incontri del Tpo, la scuola di teatro, cinema e televisione del Comune di Occhiobello). La pellicola viene proiettata oggi alle 21 ad ingresso libero. E per questa proiezione speciale, organizzata dall’amministrazione comunale e voluta dall’assessore Irene Bononi, saranno presenti il regista, l’autore del romanzo Sergio Gnudi ed alcuni degli interpreti della pellicola.
la trama
Al centro della storia vi sono le sensazioni che poi sono l’essenza stessa della vita. La poesia se non è sensazione che altro è? Le dieci sensazioni del film e del libro sono legate da una storia che ha un “preludio” , un “intermezzo” e un “epilogo” . «Sulle parole di Gnudi che esprimono le sensazioni provate da dieci mucchietti di fotografie si è costruito il film sceneggiato insieme a Sergio – spiega il regista De Laurentis -. È una storia d’amore intensa che nasce da una fortissima intesa culturale: è la cultura al centro della vita dei due protagonisti. È un film di sensazioni, appunto, di personaggi, di luoghi, come nella tradizione del cinema italiano del secondo dopoguerra. Protagonisti assoluti del film sono la poetica di Sergio Gnudi e le scenografie polesane che fanno da sfondo a un racconto ricco di emozioni.
il cast
I protagonisti principali sono Marino Bellini, Bernadette Masarati, Nicolò d’Angelo, Paola Mardegan e Giacomo Battaglia, anche se tutti i ragazzi che seguono i corsi del Tpo hanno molto spazio nel film, insieme ad amici che appaiono nell’opera, tra questi la pittrice polesana Gabriella Burgato Dumas, la quale interpreta sé stessa ad una mostra alla fine degli anni ’70. È un film di immagini e la fotografia è stata curata dall’esperto Giulio Pola, con droni pilotati da Pierluigi Begossi e Riccardo Fozzato.
le location
Il film inizia proprio con un drone sul ponte di Santa Maria Maddalena, girato un paio di giorni prima della chiusura per lavori. La location principale è la Casa di cura di Santa Maria. Per la prima volta sul grande schermo si vedrà l’estuario dell’Adige, quindi le altre location polesane sono state trovate nei Comuni di Occhiobello, Ficarolo, Rosolina, Loreo, Ariano Polesine, Adria, Porto Tolle, Fratta e Lendinara. Le musiche che raccontano le sensazioni sono di Guido Frezzato, il quale ha ricostruito anche alcuni programmi tipici delle radio private di quegli anni. Il film è di genere drammatico e tocca tematiche sociali importanti, legate alla famiglia e ai rapporti di coppia nella società moderna, ma mette al centro lo spettatore testimone di quelle dieci sensazioni: i giovani le scopriranno, mentre gli adulti le rivivranno. In tal senso, Sensazioni appare anche un perfetto esempio di film da dibattito.
al festival
Il film, presentato nello spazio della Regione Veneto alla 75esima Mostra del cinema di Venezia e alla Fiera delle parole del 2018, ha fatto il suo esordio sul grande schermo lo scorso 6 dicembre al Cinecolonne di Rovigo.
Racconta di due anziani coniugi, lui è agli ultimi giorni di vita e lei decide di mostrargli 10 mucchietti di fotografie che, in qualche modo, gli faranno rivivere 10 sensazioni. Al centro vi sono le sensazioni che poi sono il nutrimento stesso della vita. Il Polesine è al centro della vita dei due protagonisti e nell’ultimo tratto del “viaggio” si vedono luoghi di un Polesine inaspettato e dalle vibrazioni intense. —
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