I problemi con dieta (e uomini) raccontati con il sorriso
Si intitola “Belle ripiene” il lavoro teatrale con le attrici Brescia, D’Aquino, Sardo e Lanfranchi: «Sul palco tutto l’universo femminile»
A volte il cibo, la dieta e il difficile rapporto (in particolare per il sesso femminile) possono essere anche sdrammatizzati attraverso le risate che - a volte - solo il teatro può regalare. Lo spettacolo in questione si intitolava (al passato perché la lunga tournée è finita lo scorso gennaio) “Belle ripiene” e vedeva in scena Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo, dirette dal regista Massimo Romeo Piparo. Lo scorso mese di dicembre anche il teatro Nuovo di Ferrara ha ospitato questo lavoro, nato «mettendo insieme ciò che la gente maggiormente ama fare... ridere e mangiare. Due grandi passioni degli italiani. In teatro si incontra gente venuta per ridere oppure non la si incontra perché... ha preferito andare a mangiare fuori. L’altra forte consapevolezza è che il pubblico teatrale è composto per oltre il 70% da donne», spiega Piparo.
in scena
E proprio il rapporto tra le donne e il cibo è stato raccontato egregiamente dalle quattro attrici, le quali hanno dovuto sostenere anche l’esame per il certificato Haccp per la somministrazione di cibo al pubblico. Sì, perché alle donne (e solo a loro) presenti in sala a fine spettacolo venivano offerti i piatti preparati sul palco dalle interpreti.
«Sono storie diverse di donne diverse. Portiamo sul palco, e tra i fornelli, l’universo femminile ma anche quello maschile che, se vogliamo dirla proprio tutta, non ne esce benissimo. Una delle cose più complicate? Cucinare e recitare contemporaneamente. Mi sono divertita molto a interpretare il mio personaggio, Leda, vegana incallita totalmente diversa da me ma proprio per questo stimolante», aveva detto la Lanfranchi alla Nuova. —
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