J&J, dai live esclusivi alle stelle dell’erotismo «Aperti 7 sere su 7»
Tra i locali di cui non s’è spenta la memoria c’è senz’altro il J&J di Lido Scacchi, dove negli anni d’oro «si organizzavano 5 serate a settimana e 7 su 7 in agosto – ricorda con una punta di nostalgia Mauro Ardondi, che dalla consolle del leggendario locale per 37 anni ha traghettato le notti sull’onda della disco music –; mi piange il cuore quando ci passo davanti, perché le rovine mi fanno tornare in mente la grandezza del passato. Abbiamo portato 7mila persone al con il concerto di Jovanotti ad inizio anni ’90».
il vate
Basta evocare il nome di Ivo Monterastelli, imprenditore illuminato scomparso due anni fa a 77 anni, fondatore del dancing “La Fattoria”, del J&J, ma anche del Pala J, che Ardondi si trasforma in un fiume in piena di ricordi: «Ho fatto il dj per 44 anni, prima a Radio Lidi doveo ero quello della notte e dal ’77, quando Monterastelli mi ha voluto con lui, ho iniziato a fare le domeniche pomeriggio al J&J».
E negli anni Ardondi ha allacciato un rapporto fraterno con Monterastelli: «Sono partito con 700 persone di domenica pomeriggio in pista, poi ho cominciato a fare le serate, sino alla chiusura nel maggio del 2011. Quando Monterastelli è morto è come se fosse andata via una parte di me».
mega locale
Cinque le piste, tre delle quali esterne, che animavano l’imponente villaggio della movida notturna, sorto in viale degli Scacchi nel ’74. Nel 1991 in un’area verde situata di fronte alla “Fattoria”, Monterastelli realizza un altro colosso del divertimento, il Pala J: «Ricordo che uno degli eventi di lancio della struttura è stato il memorabile concerto dei Pooh, quando arrivarono 10mila persone. Negli anni poi si è consolidato come punto di riferimento per i concerti afro: arrivava gente da tutta Italia».
E se al ristorante arrivavano anche vip e sportivi dal vicino circuito di Pomposa, il J&J era il locale delle star, addirittura la regina della discomusic, Gloria Gaynor. «Negli anni ’90 facemmo tre serate di fila per il grande richiamo che avevano, ma ricordo come se fosse ieri il grande successo dei Nomadi. E non dimentichiamo le serate erotiche con Eva Henger, Cicciolina e la Bulgari (nella foto). Poi nel 2000 ecco gli aperitivi in spiaggia dove mangiare, ascoltava musica e ballare. La fine di un sogno». —
K.R.
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