La Nuova Ferrara

la rassegna 

La forza delle immagini per dare nuova vita agli spazi chiusi della città

La forza delle immagini per dare nuova vita agli spazi chiusi della città

“Riaperture”, il festival di fotografia torna domani a Ferrara Mostre, dibattiti e incontri legati da un unico tema: il futuro

2 MINUTI DI LETTURA





Riaprire con la forza delle immagini gli spazi chiusi di una città: Ferrara è pronta a ospitare la terza edizione di “Riaperture”, il festival di fotografia in programma da venerdì a domenica e dal 5 al 7 aprile. Tema scelto per quest’anno è il “Futuro”. Autori da tutto il mondo, incontri e presentazioni, eventi e workshop, per una formula confermata dopo il successo nel 2018 con 3200 presenze, e che presenta diverse novità, tra i luoghi riaperti e gli autori in mostra a Ferrara.

La proposta fotografica si conferma di livello. Saranno esposti lavori di autori nazionali e internazionali come Elinor Carucci e per la prima volta in Italia i giovani Simon Lehner, fotografo austriaco premiato a Paris Photo 2018, e Tania Franco Klein, autrice messicana che ha lavorato per il New York Times. Il racconto dei futuri della società sarà sviluppato poi da una serie di autori italiani che spazieranno su versanti diversi, non scontati, trasversali.

protagonisti

Gianni Berengo Gardin, uno dei più noti e importanti maestri della fotografia italiana, sarà a Ferrara con “Venezia e le Grandi Navi”, il suo lavoro sull’impatto del passaggio delle navi di crociera, e sabato alle 16.30 sarà protagonista di un incontro dove racconterà il suo lavoro e la sua vita.

Francesco Cito, fotoreporter già vincitore World Press Photo, porta “Il Muro d’Israele”, che documenta la costruzione in continua progressione di un muro tra Israele e i territori palestinesi. Reduce dal successo dell’ultima edizione di Paris Photo, arriva per la prima volta in Italia Simon Lehner, giovane autore austriaco premiato a Parigi per “How far is a lightyear?”, la ricostruzione del rapporto con il padre assente che torna nella vita di un bambino di nove anni che attraversa questo passaggio plasma la sua identità futura.

primo weekend

Tante le attività in programma e tra queste domani alle 21 a Factory Grisù (via Poledrelli, 21) è in programma “Il futuro ha un cuore antico: Luzzara, un Paese e l’eredità culturale di Cesare Zavattini”. Simone Terzi, Fondazione Un Paese, racconterà come un piccolo paese del Reggiano sia diventato, grazie alla passione di Zavattini, un centro culturale all’avanguardia. Il dialogo sarà intrecciato al reading di Giulio Costa, Ferrara Off, che interpreterà brani dello scrittore emiliano. Sabato saranno ospiti a Factory Grisù con talk e presentazio-ni Francesco Zizola, TerraProject, collettivo emergente autore di reportage da tutto il mondo, Gianni Berengo Gardin e Marta Viola, autrice che ha affrontato con la fotografia la sua lotta vinta contro la leucemia. Domenica Francesco Cito racconterà le storie della sua carriera di fotoreporter tra i più significativi in Italia e non solo. Per informazioni e dettagli sul programma: www.riaperture.com. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google