La Nuova Ferrara

poesia 

Stefani mette in versi suggestivi “Istanti” Flash che meritano di essere raccontati

Marcello Pradarelli

Il sindacalista ed ex giornalista ha pubblicato un volume fatto di immagini ispirandosi e citando i suoi tanti maestri letterari 

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Dispone di molteplici filtri Franco Stefani (sindacalista Spi-Cgil) per precipitare in versi e frasi la materia della vita. In Istanti – libro di poesie e fulminanti prose (appena uscito per Genesi editrice) li maneggia con grande cura e poi mette in fila le parole con il rigore che ha sempre caratterizzato il suo approccio alla scrittura: perché non puoi barare quando scrivi un articolo di cronaca (Stefani ha lavorato anni per “l’Unità”) e questa lezione non la dimentichi più, nemmeno quando cambia il registro letterario e sulla carta sembra concederti maggiori gradi di libertà.

Stefani, in questo suo ultimo libro, non si prende delle libertà, si assume invece delle responsabilità, e mette a frutto gli insegnamenti dei grandi del passato e della contemporaneità per imparare giudiziosamente a esprimersi, vale a dire a spremere parole e immagini che siano autentiche il più possibile in quanto elaborate attraverso i sedimenti della conoscenza accumulata con lo studio, con la coltivazione delle passioni, con la frequentazione delle persone, siano esse sindacalisti o intellettuali, operai o poeti o musicisti.

immagini su carta

Grazie a questa severa applicazione gli Istanti che Stefani ferma sulla carta – un paesaggio della Bretagna, il fortuito incontro con una donna, un ricordo che affiora, un artista da omaggiare – non sono mai delle istantanee, dei “mordi e fuggi”. Di volta in volta a fare da filtro e da impalcatura alla poesia-immagine sono la visione del mondo (altrimenti detta politica), l’incanto della musica (jazz, ma non solo), l’utilizzo di altre lingue (spagnolo, inglese, francese). Questi strumenti Stefani ha imparato a maneggiarli ed a metterli al servizio di una forte sensibilità affinata dal doloroso “mestiere di vivere”, dote senza la quale ogni tecnica di scrittura, ogni insegnamento s’infrangerebbe.

i “maestri”

Stefani è grato a chi lo ispira. Le pagine di Istanti sono disseminate di citazioni e dediche, fa parte del gioco dell’onestà informare i lettori dei propri gradimenti e riferimenti: Franco Fortini, Giovanni Giudici, Fernando Pessoa, Josif Brodskij e Vittorio Sereni...

Nella prefazione Sandro Gros-Pietro segnala a buona ragione i titoli di alcuni brevi racconti, in aggiunta ai quali va assolutamente inserito “Pizza e Betelgeuse”, che contiene, anche se non esplicitamente dichiarato, un formidabile, commovente autoritratto dell’autore.

E mercoledì, alle 17, Istanti, sarà presentato a Ferrara, alla Biblioteca Ariostea in via Scienze. Al suo fianco l’attore e conduttore Saverio Mazzoni, che leggerà alcune pagine della pubblicazione. —



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